Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Un accoltellamento nel parco principale della città.
Non stiamo parlando di una periferia malfamata ma del cuore pulsante di Viterbo, Prato Giardino, dove un ventinovenne è stato rapinato, pestato e accoltellato da un minorenne egiziano e due pakistani di 29 e 22 anni, tutti richiedenti asilo e soggiornanti nel capoluogo e in provincia.
Lo abbiamo detto con largo anticipo e con tono fermo e siamo stati tacciati di essere razzisti. Ora lo ripetiamo: quello che è accaduto a Pratogiardino non è tollerabile. E il razzismo non c’entra nulla.
La sicurezza dei cittadini, di tutti i cittadini di qualunque provenienza, non può essere messa in discussione. Mai.
È uno dei fondamenti del nostro vivere insieme. Pratogiardino, come ogni altro luogo in città, deve tornare ad essere sempre vivibile.
Consentire che spazi di condivisione e gioco siano sottratti alla disponibilità comune è una sconfitta per ciascuno di noi. E io non ci sto.
Quindi, maggiori controlli e prevenzione da subito. E speriamo che, anche chi fa finta di non vedere, si decida ad aprire gli occhi.
Non a caso uno dei punti prioritari del nostro programma elettorale prevede un maggiore sostegno alle forze dell’ordine e alle forze armate, con dotazioni adeguate di personale e mezzi e tecnologie utili al contrasto del crimine.
Secondo Fratelli d’Italia la sicurezza è una priorità, e come tale va garantita ai cittadini. Con ogni mezzo a disposizione.
Mauro Rotelli candidato alla Camera
Fratelli d’Italia – Viterbo
