Viterbo – (g.f.) – Artigianato, piccole e medie imprese, la regione mette sul tavolo cinque milioni e mezzo di euro per sviluppo e internazionalizzazione, insieme a un pacchetto di misure, Fare verde, per l’accesso al credito. Con una dotazione di 62 milioni e mezzo.
A presentare i tre nuovi bandi, oggi il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, in camera di commercio, di fronte ad associazioni di categoria e imprese. Al tavolo, anche l’assessore regionale Guido Fabiani e Luigia Melaragni, vice presidente dell’ente camerale.
Dei tre milioni destinati dal bando a progetti nel settore artigiano, 2,6 sono per l’innovazione. “Che vuol dire – spiega l’assessore Fabiani – anche rivedere design e materiali.
Quindi, 400mila euro per sostenere servizi. Innovazione di prodotto, ma anche nel processo produttivo”. Per le imprese singole ci sono a disposizione fino a 25mila euro, 70mila per quelle aggregate.
“Un contributo a fondo perduto dall’80 al 100 per cento dell’investimento. In quest’ultimo caso, per assunzione di giovani con meno 35 anni”.
Ci sono poi alcune riserve. “Seicentomila euro – continua Fabiani – sono destinati a imprese d’artigianato artistico e tradizionale e 400mila euro per imprese con sede in comuni che hanno meno di cinquemila abitanti”.
Quindi il bando sull’internazionalizzazione. “Due milioni e 200mila euro – continua Fabiani – di sostegno all’export. In generale su questo settore abbiamo messo risorse mai viste prima, 50 milioni di euro dal 2014 al 2020. Hanno partecipato 1990 imprese, per un totale di 3800. Significa che più soggetti hanno aderito a diversi progetti”.
I fondi vanno da 3500 a 21mila euro alle piccole e medie imprese singole e da 14mila a 70mila per le aggregate”. Con Fare Lazio, invece, si fa credito alle imprese. Sono 62 milioni e mezzo per l’accesso al credito riservato a imprese e liberi professionisti nel Lazio.
“Azione già in essere – continua Fabiani – per ottenere finanziamenti a tasso zero, da 10mila a 50mila euro”. Il ventaglio è ampio, imprese artigiane, manifatturiere, società cooperative, pure acquisto di taxi ecologici e altro.
“Ci abbiamo messo più tempo – precisa il presidente della regione Nicola Zingaretti – perché abbiamo voluto ascoltare e confrontarci e adesso parte il piano di programmazione.
Abbiamo voluto una quota di salvaguardia ai piccoli comuni, per contrastare il rischio di spopolamento. Che si combatte non con appelli romantici, ma solo con investimenti che in quelle realtà riportano prospettive di lavoro e di vita.
Anche l’attenzione per l’assunzione di under 35 punta a riportare nelle botteghe dei propri genitori, i figli, o comunque incentivare giovani a farlo.
Ringrazio la camera di commercio per l’impegno. Qui si effettuano i controlli, le situazioni sono vagliate. Perché è bene che i bandi li vinca chi ha merito e non perché amico di qualcuno”.
Luigia Melaragni fa gli onori di casa. “Il bando è stato accolto positivamente dalle imprese – spiega Melaragni – visto che prevede anche piccoli investimenti e le riserve per artigianato artistico e i piccoli centri.
Sono interventi che possono rappresentare una grande opportunità per le imprese e il territorio”.





