Viterbo – Da cosa nasce cosa. E’ proprio così che, a piccoli passi, sta prendendo corpo un progetto ambizioso per una società sportiva dilettantistica.
Il progetto, nato dalla collaborazione del Barco Murialdina con la Airri medical e la Sanitas ortopedia di Viterbo, mette a sintesi tutte le collaborazioni in campo medico-sportivo che le due strutture possono fornire alle famiglie dei bambini e ragazzi tesserati per il Barco Murialdina.
L’obiettivo della società rionale viterbese è di contribuire a fare prevenzione dando vita a una vera e propria banca bati che sarà a disposizione dei tecnici e delle famiglie.
Come sarà possibile è stato illustrato ieri nell’incontro formativo che si è svolto nella sala Bruno Terzoli al campo sportivo del Barco, nel corso del quarto incontro formativo per la scuola calcio Elite 2017-2018 organizzato dalla Ssd Barco Murialdina Arl.
L’incontro ha affrontato il tema dell’educazione alimentare nello sport del calcio ed è stato curato dalla nutrizionista Silvia Pelliccioni della Airri medical, che ha affrontato la tematica rivolgendosi direttamente ai bambini della scuola calcio usando un eloquio semplice ed efficace aiutandosi con l’illustrazione di slides proiettate su grande schermo.
Diversi bambini hanno preso la parola per approfondire l’argomento con domande ed esempi, mettendo a confronto il loro stile di vita e quello corretto proposto in aula.
Questo incontro formativo e quello del gennaio scorso con la psicologa Alina Paoletti, alla presenza del direttore sanitario di neuropsichiatra infantile di Airri medical Morena Tafuro, hanno dato il via al progetto che consentirà, entro la fine della stagione sportiva, di realizzare una piccola banca dati con la situazione medico-sportiva di ogni atleta.
“Metteremo a sintesi – dice Sergio Pollastrelli, presidente del Barco Murialdina – i dati provenienti dalle visite medico sportive con quelli raccolti dalla psicologa Alina Paoletti negli incontri con i nostri tecnici. A questi si aggiungeranno i dati raccolti dalla nutrizionista Silvia Pelliccioni con l’esame impedenziometrico, quelli settimanalmente raccolti dal fisioterapista Leonardo Crocoli e quelli raccolti dal tecnico della Sanitas ortopedia di Viterbo con l’esame baropodometrico computerizzato sull’appoggio a terra dei piedi.
L’obiettivo finale è quello di dotare ogni nostro tesserato di una scheda personale, che aggiorneremo ogni anno, da fornire ai nostri tecnici e alle famiglie per fare prevenzione medico-sportiva e per correggere in tempo reale difetti e problemi che altrimenti non sarebbero conosciuti e affrontati”.
