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Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo con grande piacere che i sindaci di Acquapendente e Bagnoregio, Angelo Ghinassi e Francesco Bigiotti, hanno avuto un incontro preliminare ad un gemellaggio tra i due comuni, per una politica di offerta turistica integrata
L’esperienza di Civita di Bagnoregio dimostra che è possibile con il turismo sviluppare consistenti economie, con benefici diretti e indiretti a favore delle comunità.
Crediamo che il bosco del Sasseto, unitamente al giardino storico e al castello di Torre Alfina, possano costituire un patrimonio da valorizzare e da mettere a frutto, secondo il modello già praticato a Civita.
L’esperienza di Civita dimostra che, anche nel nostro caso, i benefici dell’iniziativa non sarebbero limitati a Torre Alfina ma all’intero territorio aquesiano e alle sue attività.
Il consiglio di Frazione, l’Amministrazione separata beni civici e la pro loco di Torre Alfina sono pronti a dare il loro contributo con spirito di collaborazione ed entusiasmo.
Siamo convinti che mettere a sistema due realtà uniche nelle loro specificità, peraltro già accomunate dal far parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, possa dare valore aggiunto a quel modello di sviluppo del territorio che si basa sulla valorizzazione del turismo legato al paesaggio.
L’acquisizione al patrimonio comunale del Sasseto e del giardino storico sono ormai prossimi ed è previsto per il mese di aprile un importante convegno internazionale con la partecipazione di illustri studiosi.
Sono anni che attendiamo questo momento e ringraziamo il sindaco Ghinassi e la sua giunta per la convinzione ed il vigore con cui si stanno muovendo, per la definitiva valorizzazione di un bene naturalistico e culturale unico nel suo genere.
Il presidente del Consiglio di frazione, Mauro Favero
Il presidente dell’Amministrazione separata beni civici Torre Alfina, Aldo Tiberi
Il presidente della pro loco, Mauro Monachino

