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“Bene la delibera contro il sovraffolamento del pronto soccorso”

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Viterbo - Belcolle

Viterbo – Belcolle

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – All’ospedale Belcolle di Viterbo, con una delibera del 29/1/18, hanno cominciato un processo che permetta di superare il sovraffollamento del pronto soccorso e lo snellimento dell’organizzazione  non accelerando i  ritmi degli operatori, ma adottando soluzioni che permettano di ridurre sforzo, spazio, tempo, risorse, e aumentare la soddisfazione dei pazienti  e degli operatori.

La causa principale del sovraffollamento, riconosciuta a livello mondiale, è lo stazionamento prolungato dei pazienti da ricoverare nell’area dell’emergenza per la mancanza di posti letto disponibili nell’ospedale rispetto alle esigenze.

Già dal novembre 2013 la Direzione regionale salute e integrazione sociosanitaria indicava che il “sovraffollamento non può essere considerato un evento di esclusiva pertinenza dei Ps/Dea, ma deve essere affrontato attraverso una riorganizzazione dei processi assistenziali dell’intera struttura ospedaliera”.

Negli adempimenti del Programma operativo 2016-2018 della Regione è stato ribadita la necessità e l’indirizzo alle aziende per operare affinché  qualora il reparto di destinazione dei pazienti del pronto soccorso non riesca a ricoverarli  nei letti ordinari in dotazione, gli stessi potranno essere aggiunti in sovrannumero o collocati in ragione delle specifiche indicazioni/protocolli/procedure aziendali sempre a carico del reparto di competenza consentendo, in questo modo, la presa in carico e l’appropriatezza degli interventi.

La scelta di adottare il nuovo sistema di percorso dal pronto soccorso dell’ospedale al percorso più adeguato al paziente sia interaziendale, con ricovero, sia extra aziendale verso strutture ambulatoriali, medici di famiglia o, se necessario, verso una struttura ospedaliera più idonea (Dea II liv.) in forma progettuale è da considerarsi certamente una importante novità che dovrà essere diffusa.

Ancora più importante e da evidenziare la ratio che sostiene il nuovo modello di funzionamento che “adatta“ l’ospedale alle necessità della cittadinanza superando forme di rigidità di afferenza e gestione e facendo ruotare tutto, compreso l’utilizzo dei posti letto intorno al malato.

Natale Di Cola

Segretario generale Fp Cgil Roma e Lazio

 

                                                               

 

 


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