Torino – Rottura con Embraco.
L’impresa che fa parte del gruppo Whirlpool e opera nel torinese vuole delocalizzare in Slovacchia la produzione di compressori per frigoriferi. No alla cassa integrazione e in 500 vedono lo spettro della disoccupazione.
Una chiusura che ha mandato su tutte le furie il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda che oggi vola a Bruxelles per incontrare il commissario della concorrenza Vestager.
Gli operai in sciopero hanno bloccat il traffico sulla statale Torino-Asti.
Furioso Calenda: “Non ricevo più questa gente, perché onestamente ne ho fin sopra i capelli di loro e dei loro consulenti del lavoro italiani che sono qua”.
