Viterbo – Non è stato duplice omicidio.
Il 19 febbraio è stata depositata negli uffici della procura della Repubblica di Viterbo, con conseguente avviso ai difensori dell’indagato e delle persone offese, la consulenza medico legale del professor Saverio Potenza, relativa alle cause della morte di Gianfranco Fieno e Rosa Franceschini.
Il medico legale ha stabilito che Gianfranco Fieno è deceduto, circa 10–15 giorni prima del rinvenimento del suo cadavere e di quello della moglie, per insufficienza cardiorespiratoria. Non sono state rinvenute tracce di sostanze tossiche.
Rosa Franceschini, invece, è deceduta, in concomitanza con la morte del marito, a causa – sempre secondo la perizia medico legale – di ripetuti colpi alla testa, inferti con uno strumento compatibile con l’attizzatoio trovato dalla polizia nell’abitazione dei Fieno.
Per il delitto dei coniugi Fieno è indagato il figlio Ermanno.


