Viterbo – (g.f.) – “Giovanni Arena sindaco di Viterbo e Dario Bacocco consigliere regionale”.
L’incontro è politico, ma l’auspicio o la previsione che sia, va oltre. Arriva dalla figlia dell’ex assessore comunale, Giovanni. Francesca, che per una volta ruba la scena al padre, presentandosi alle elezioni regionali con Forza Italia. All’incontro di stasera al Balletti, chiude con un desiderio: “Voglio i nostri coordinatori, sindaco di Viterbo e consigliere regionale”.
Delirio in sala, applausi a scena aperta e cori: “Giovanni, Giovanni, Giovanni…”. Il padre cerca di minimizzare. Invano.
Poco dopo, Bacocco, anche lui in corsa per la regione e in tandem con Francesca Arena (si possono esprimere due preferenze, un uomo e una donna), sottolinea: “Giovanni a Viterbo è l’uomo di punta in Forza Italia e mi ha aiutato tanto”. Si tiene più sul generico.
Arena (Francesca) si racconta. Per essere la sua (quasi) prima esperienza politica, non male. Ha la parlantina e intrattiene molto bene i presenti. Contenuti e qualche battuta. Dosata nel modo giusto.
Racconta del suo lavoro, logopedista, quindi conosce la realtà del settore sanitario. Con annesse difficoltà.
“Mi trovo a lavorare in un antibagno – spiega Arena – qui in sala ci sono persone che ho conosciuto per la mia esperienza lavorativa e mi fa piacere. Mamme e papà di bambini che ho seguito. Il nostro è un lavoro delicatissimo, per rendere un bimbo, un adulto forte.
Venti anni fa ho avuto una piccola esperienza politica, ma oggi è tutto diverso”.
La sala è piena e soprattutto piccola, non c’è abbastanza spazio per tutti e diversi restano sul corridoio. Arena, stavolta Giovanni, si scusa: “Non ci siamo regolati, la prossima volta ci organizzeremo meglio”.
Tocca all’assessore di Montefiascone Fabio Notazio candidato alla camera – uninominale elogiare una squadra giovane e preparata. È giovane anche Bacocco, seppure possa vantare venti anni d’esperienza amministrativa a Vetralla.
Racconta la sua visione di politica. “Non credo molto alle sedi di partito, per me la sede è la strada, le piazze, dove incontrare i cittadini e parlare dei loro problemi”.
C’è anche Mauro Rotelli. Il partito è un altro, FdI, ma è il candidato di coalizione, quindi anche di Forza Italia, alla camera uninominale. Punta sul centrodestra per la rinascita di un paese che è in ginocchio. Insieme a Francesco Battistoni.
Anche lui corre per tutto il centrodestra, ma al senato uninominale. “Il centrosinistra ha perso cinque a zero – spiega Battistoni – essere maggioranza a governo e regione, avere tanti rappresentanti del territorio e non portare a casa nemmeno un risultato è gravissimo. Noi saremo punto di riferimento. Adesso e soprattutto dopo la nostra elezione”.






