Washington – Gli Stati Uniti rilanciano il nucleare.
Testate a potenza ridotta, pure di un solo kilotone, con lo scopo d’effettuare attacchi “chirurgici”. Obiettivo, danneggiare il nemico, con un numero ridotto di vittime.
È il nuovo piano della Difesa statunitense, che si basa sul presupposto che un ordigno più debole rispetto alle bombe all’idrogeno, riduca i rischi di una rappresaglia.
