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In scena TheKitchentheory

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Viterbo - Teatro Unione

Viterbo – Teatro Unione

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì 16 febbraio alle ore 21:00 presso il teatro dell’Unione, nell’ambito della programmazione dedicata alla danza contemporanea, l’AtclL. in collaborazione con il comune di Viterbo, presenta TheKitchentheory spettacolo dinamico e fortemente evocativo a cura di DaCru Dance Company.

Stanza [Kitchen]
Il primo luogo da raggiungere al mattino e l’ultimo da visitare prima di andare a dormire. Una zona di transito vivace o solitaria ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi.
Dura tutta la vita questa relazione densa e profumata fatta di rumori fluidi e familiari, di spazi imparati a memoria e su ogni cosa, potenti come sovrane, regnano le parole.
La stanza delle parole: escono dalla bocca come dervisci rotanti, capaci di schivare, sfiorando dolcemente o conficcarsi come lame.
Restano lì sospese per anni, quasi diventano un’eredità, aleggiano in ogni pertugio e sovente sono le memorie delle famiglie.
La cucina è l’area prescelta per affondare i denti e i sensi in preziosi nutrimenti ma soprattutto è lo spazio dove si parla.
Parole. Parole. Un fiume in piena, ognuna diversa dall’altra, lunghe ed elastiche come alghe o rigide e appuntite, s’impossessano della bocca per urlare l’incomprensione o la denuncia della solitudine o parlare dell’amore.
Numerose come chicchi di riso, necessarie tutte per dire in mille modi la stessa cosa e troppo poche per riuscirci.

Al linguaggio tecnico dei danzatori, pulito ed estremamente virtuoso, frutto di un lungo ed emotivo legame con i coreografi stessi, si affianca una forza interpretativa e scenica, umana, comunicativa ed emozionante.
E’ un racconto teatrale.
La gestualità urban dei DaCru lega il mood metropolitano a quello del teatro, creando una fusione attraente ed estremamente contemporanea che facilmente raggiunge e conquista il pubblico non avvezzo alla danza così come quello classico degli abbonati.
Affascina le nuove generazioni per il contesto culturale e artistico al quale esse sentono di appartenere e nel contempo giungono veloci anche ad un pubblico adulto e fortemente eterogeneo, di certo catturato anche dalla scelta musicale, eclettica, sofisticata e nello stesso tempo dotata di forte immediatezza comunicativa.

Il progetto DaCru nasce nel 1996 dall’unione artistica di due danzatori e coreografi tra i più rappresentativi del panorama della danza urbana italiana, Marisa Ragazzo e Omid Ighani.
E’ la prima formazione italiana a danzare negli spazi performativi black delle capitali europee in tournée nel ’98 e nel ’99. Da qui inizia la spinta verso la sperimentazione della danza urbana mescolata al concetto del teatro come spazio fisico, decisamente estraneo alla street culture. In questa zona di confine, i coreografi danno vita ad un percorso innovativo di urban theater, spaziando ovunque possa giungere la contaminazione dell’hip hop, fondendone il gesto tecnico con quello dell’house, della danza contemporanea, del jazz rock e del breaking più innovativo.
La compagnia debutta nel 1998 e prosegue negli anni successivi danzando su palcoscenici importanti.
DaCru Dance Company affianca all’attività di produzione e distribuzione degli spettacoli anche un’intensa attività di formazione per danzatori professionisti urban e hip hop e alla divulgazione della cultura delle danze metropolitane.
Concept e regia Marisa Ragazzo
Coreografie Marisa Ragazzo e Omid Ighanì
Danzatori Omid Ighanì, Samar Khorwash, Alessandro Marconcini, Serena Stefani, Claudia Taloni, Tiziano Vecchi
Editing musiche Omid Ighanì, Marisa Ragazzo e Samar Khorwash
Musiche autori Swod, Maya Beiser, Loscil, René Aubry, Hazmat Modine, Woven Hand
Allestimenti Roberto Rini
Organizzazione Alessandra Pagni
Con il sostegno di Centro Danza Canal / Teatros del Canal Madrid e Compagnia Naturalis Labor
In collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Madrid
Adatto a qualsiasi tipo di pubblico
L’evento è promosso da ATCL Lazio con il finanziamento della Regione Lazio e del Comune di Viterbo.
I biglietti sono in vendita sul sito www.ticketone.it e presso il botteghino del Teatro dell’Unione, aperto dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 e di domenica con gli stessi orari in caso di spettacoli in programma. Chiuso il lunedì.

Biglietti
Intero € 15 più € 1,50 diritti prevendita
Ridotto €12 più € 1 diritti prevendita
Ridotto scuole di danza € 8

Teatro Unione Viterbo


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