Viterbo – Maltempo, fiocca la neve. Ma anche le proteste dei cittadini. E mentre la prima ha sommerso Viterbo e provincia, le polemiche si sono abbattute a valanga sugli amministratori. Soprattutto di palazzo dei Priori. “Dite a quel fenomeno di Ricci (assessore ai lavori pubblici, ndr) che le strade principali non sono pulite manco pe’ ‘l cazzo?”, chiede a Tusciaweb il lettore S.R..
Ieri mattina l’assessore Alvaro Ricci, come il sindaco Leonardo Michelini, avevano assicurato che le principali strade del capoluogo erano “libere dalla neve”. Ma attraverso le decine di segnalazioni arrivate a Tusciaweb dai lettori, ecco come i viterbesi hanno vissuto la giornata di ieri. Una giornata da “emergenza neve”.
“Dite a quel fenomeno di Ricci che le strade principali non sono pulite manco pe’ ‘l cazzo – scrive S.R. -. Basta andare su viale Trieste o al passaggio a livello per capire com’è la situazione. Forse viale Trieste non è una strada principale? Per non parlare delle strade dentro i quartieri, completamente abbandonate. Non si passa da nessuna parte. E domattina (oggi, ndr) ci sarà da ridere… tutto gelato.
È da questa mattina (ieri, ndr) che sto in giro per Viterbo per lavoro con la Jeep, non ho visto uno spazzaneve, un omino del comune, uno spargisale… niente – continua S.R. -. E per fortuna che avevano un piano emergenza. Che fenomeni, tutto questo dimostra la loro incapacità”.
Non solo viale Trieste, ma anche viale Fiume e via Polidori. “Viale Fiume, nel tratto che attraversa la Quercia, tra le due curve, è completamente ghiacciata – spiega S.R. -. Una pista di pattinaggio. Via Polidori? Uguale, una lastra di ghiaccio. Io continuo a girare, ma continuo a non vedere alcun mezzo”.
Ma la rabbia riscalda gli animi anche di chi vive all’Ellera, come il lettore Tullio Ferruzzi. “Il signor Ricci – scrive – può dire quello che vuole. Io abito al quartiere Ellera e non è passato nessuno a spargere il sale, figuriamoci a pulire… Domani (oggi, ndr) sarà un problema recarsi al lavoro o semplicemente uscire di casa. Eppure mi sembra di aver pagato tutto…”.
A Tullio Ferruzzi fanno eco i lettori Anna Rita, Mauro Mondini e Paolo Graziotti. “Anche in zona Barco\Murialdo non si è visto nessuno”, scrive lei. “A Pianoscarano, alle 14,15 (di ieri, ndr), ancora nessun mezzo del comune. E per fortuna che era pronto il piano neve…”, ribadisce Mondini. Che poi, in serata, aggiunge: “Ormai è notte. Ribadisco, Pianoscarano e San Pellegrino abbandonate a se stesse. Cari pseudo politici, quanti proclami sapete fare quando c’è da votare. In questi giorni fate a gara a chi la spara più grossa. Arrivano soldi tutti i giorni. ‘Faremo strade, porti e aeroporti’. Quante cazzate. La realtà è quella che vediamo. Cari il mio sindaco, Ciambella, Ricci etc…, vi dovreste vergognare a tenere la gente, sopratutto gli anziani, rintanati nelle case senza poter uscire tra cumuli di neve e ghiaccio”.
“Scandaloso. Ieri mattina, in gran parte del quartiere Cappuccini non è stato buttato il sale. Via Belluno è una lastra di ghiaccio. Vergogna”, sottolinea Graziotti.
Ma lettori, come Mauro Fanelli, hanno segnalato “disagi” anche in via Monti Cimini. Si è sentito “abbandonato perché nessuno è passato a spargere il sale” chi vive tra via e porta della Verità, dove le strade erano “una lastra di ghiaccio”.
Non solo da Viterbo città, a palazzo dei Priori le proteste arrivano anche dalle frazioni. Come Bagnaia. “In strada Costa Volpara siamo intrappolati dalla neve – si lamentano alcuni lettori -. Non si è visto nessuno, nessuno è venuto a spalare. E da casa non si esce nemmeno con i Suv”. Come “non si è visto ancora nessuno, alle 17,30 (di ieri, ndr), nel quartiere della scuola di Bagnaia. Ovvero – spiega Antonio Scardozzi – tra via Quadrani, via santa Rosella, via Pierini, via Bernini e via Giovannetti”.
Non sembra essere andata meglio nemmeno nel cuore di Viterbo: il centro storico. Tra le 18 e le 18,30 di ieri i lettori Attila e Francesco hanno segnalato: “In via del Corso passanti cadono come mosche su strati di neve ghiacciata – scrive il primo -. Ma tanto corso Italia non è una via importante. Per l’amministrazione comunale è un parcheggio. Via Mazzini chiusa per una grondaia piena di neve. Ma tanto a che serve questa via? È un altro parcheggio…”.
Il lettore Francesco invece commenta: “Se il comune aveva intenzione di creare una pista di pattinaggio sul ghiaccio è riuscito nei suoi intenti. Alle 18,30 (di ieri, ndr) il corso e via Saffi erano un’unica lastra di ghiaccio. In pieno centro, in zona pedonale. È ridicolo e molto pericoloso. Probabilmente non è passato neanche un mezzo. Uno scempio”.
Delusione anche nelle parole di un altro lettore. “Mi spiace sparare sulla Croce Rossa, ma già da giorni si parla di questa nevicata, tant’è che il prefetto ha indetto riunioni per evitare che i sindaci fossero presi alla sprovvista. Mi sarei aspettato di vedere più mezzi e una viabilità decente, anche sulla scorta dell’esperienza precedente (la nevicata del 2012, ndr). Ma così non è stato. Poteva essere un bello spot elettorale. Ennesima occasione persa…”.



