Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In qualità di rappresentante di classe della scuola Volta, vorrei esprimere l’apprezzamento mio e degli altri genitori per le dichiarazioni del vicesindaco Ciambella, pubblicate venerdì scorso dal vostro giornale, in merito all’apertura di una sezione di scuola media presso i locali della scuola Volta.
Apprezziamo anche la presa d’atto di tali dichiarazioni da parte dell’I.C. Vanni, di cui la scuola Volta fa parte.
Vogliamo ringraziare il parroco della chiesa del Pilastro, don Flavio, il consigliere regionale Daniele Sabatini, Matteo Achilli, il vicesindaco Ciambella, la dirigente scolastica Laura P. Bonelli e tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questo risultato.
Erano anni che noi genitori sollecitavamo, senza successo, l’apertura di una scuola secondaria di primo grado nel quartiere Pilastro.
Nel corso dell’ultimo anno, grazie all’appoggio concreto che ci è stato offerto da don Flavio e dal consigliere Sabatini, siamo riusciti a fare notevoli passi avanti.
Abbiamo mobilitato scuola e quartiere con petizioni e raccolte firme, a cui però si è spesso risposto col classico rimpallo di responsabilità tra i vari soggetti coinvolti, rimpallo che è terminato solo venerdì, quando ormai mancavano pochi giorni alla scadenza delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico e la maggior parte dei bambini delle classi quinte della Volta era già stata iscritta ad altre scuole, più vicine della Vanni al quartiere Pilastro.
Riteniamo quindi che la dichiarazione del vicesindaco e la presa d’atto della scuola, pur se apprezzabili, siano ormai tardive.
Sarà difficile attivare l’anno prossimo la tanto desiderata sezione di scuola media, proprio per la mancanza di iscrizioni da parte dei bambini più direttamente interessati, cosa che invece non sarebbe successa se l’impegno formale da parte delle istituzioni, tante volte sollecitato da noi, dal consigliere Sabatini e da Matteo Achilli, fosse arrivato solo qualche giorno prima…
Andrea D’Aquino
