Viterbo – (g.f.) – Quei bagni sono un cesso.
I sanitari alla scuola primaria Grandori vanno sostituiti e subito. Gli alunni sono costretti a usarli, ma le condizioni sono pietose.
In consiglio comunale, Antonella Sberna (FI) si è fatta portavoce dei genitori. Che hanno già scritto a comune, assessore, dirigente scolastico.
“Versano in condizioni disastrose – ricorda Sberna – i tecnici hanno effettuato un sopralluogo, un intervento è urgente. Tra l’altro, anche la porta è rotta, alcuni mancano d’areazione, dove le finestre sono rotte e non si possono aprire”.
Michelini rassicura, ma i genitori si sentono poco rassicurati. Nella lettera fanno presente le numerose richieste e i diversi solleciti, finora caduti nel vuoto: “Fatti nel corso di questi anni”.
Per sostituire immediatamente tutti i sanitari nell’istituto, a eccezione di quelli cambiati negli ultimi giorni.
Un intervento necessario in quanto, quelli vecchi risultano: “Fortemente usurati – scrivono i rappresentanti della scuola primaria Grandori – dal momento che sono stati installati durante la costruzione dell’istituto.
La ceramica risulta rovinata e ricettacolo di batteri e sporcizia, visto l’impossibilità di pulirli a fondo”.
I cessi non sono l’unico problema.
“Chiediamo anche un sopralluogo e un piano di ristrutturazione celere di tutti i bagni, dal momento che sempre da nostri sopralluoghi risultano in molti casi non a norma, essendo alcuni in mosaico, pavimenti non antiscivolo, finestre assenti e bagno privo d’areazione, visto laddove la finestra è rotta, non può essere aperte”.
E ancora: “Alcune porte sono rotte e non si chiudono – scrivono ancora nella lettera – e alcuni bagni sono inagibili, costringendo gli alunni delle classi attigue a usare quelli delle insegnanti”.
Un cesso di situazione.




