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“Saremo una spina nel fianco di Zingaretti”

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Patrizia Berlenghini

Patrizia Berlenghini

Viterbo - Liberi e uguali, la presentazione delle liste

Viterbo – Liberi e uguali, la presentazione delle liste

Loredana De Petris

Loredana De Petris

Angelo Conti

Angelo Conti

Alfredo D'Attorre

Alfredo D’Attorre

Massimo De Franchi

Massimo De Franchi

Viterbo – (g.f.) – “Prenderemo voti dai delusi 5 stelle e Pd”. Patrizia Berlenghini, candidata a Viterbo alla camera nell’uninominale per Liberi e uguali si presenta e presenta i suoi compagni di viaggio.

Impegnata da sempre in politica, ha sposato da subito le ragioni di chi ha separato la propria strada da quella del Pd e dopo un anno di lavoro, è il momento di misurarsi con le urne.

“Prenderemo consensi – osserva Berlenghini – da chi ha votato 5 Stelle e Partito democratico. Sappiamo col Pd com’è andata nella presentazione delle liste e Viterbo non fa eccezione”.

Nel Lazio, sostegno a Zingaretti, ma a prescindere. “Saremo una spina nel fianco di Zingaretti – osserva Berlenghini – il nostro non sarà un sostegno a prescindere. Chiederemo concretezza su temi importanti, a cominciare dalla sanità e non solo.

Io ogni giorno vivo le battaglie con le micro imprese, in grossa difficoltà”. La conferenza stampa in un locale in piazza del Gesù: “Siamo qui non a caso, in un posto dove c’è chi si impegna da una vita per portare avanti l’attività, poi ti guardi attorno e vedi com’è ridotta la città”.

Già annunciati i nomi in corsa per camera e senato, il vento che soffia in un freddo sabato mattina in città porta i candidati alla regione, non ancora resi noti.

“Abbiamo preferito – spiega Berlenghini – dare voce a spaccati diversi della società, un operaio delle ceramiche a Civita Castellana, settore fortemente colpito dalla crisi, una giovane ragazza in cerca di lavoro, una persona da sempre impegnata nella cooperazione sociale, che ha viaggiato in oltre cento paesi e un’insegnante”.

Ovvero: Angelo Conti, Rossella Chiusaroli, Massimo De Franchi e Rosalinda Bucciarelli. Sono loro i quattro di Liberi e uguali candidati a Viterbo per la regione.

“In questa tornata elettorale – spiega Alfredo D’Attorre – Leu è l’unica vera novità, rispetto a Berlusconi che si ripropone o l’avventurismo inconcludente dei 5 stelle. Vogliamo ricostruire una sinistra di popolo.

Nel Lazio abbiamo costruito una squadra forte, tanto alle regionali quanto alle politiche e insieme vogliamo chiudere una fase non esaltante e voltare pagina”.

Liberi e Uguali è il vero voto utile, per Loredana De Petris: “In questa campagna elettorale – osserva De Petris, candidata al plurinominale in senato – non sentite parlare di sanità, ma è questo uno dei punti fondamentali. Oggi, dodici milioni di persone non possono accedere alle cure. Eppure nessuno ne parla.

Chi ha avuto la sventura di dover ricorrere alle cure in pronto soccorso, si sarà reso conto. Lunghe attese, perché chi non può pagare il ticket si reca lì. Questi sono i problemi”.

Su Leu, invece: “Ci siamo trovati sulle battaglie comuni, a partire da quella in difesa della Costituzione”.

Angelo Conti è un operaio del settore ceramico, uno dei quattro candidati alla regione per Leu. “Rivogliamo l’articolo 18 – spiega Conti – basta dare soldi agli imprenditori che poi, una volta finiti gli incentivi vanno a produrre fuori dall’Italia.

A Civita, chi sta nel mio settore non si è visto riconoscere nemmeno la categoria di lavoro usurante. Ci alziamo alle 4 del mattino e subiamo sbalzi notevoli di temperatura e umidità, esistono studi che dimostrano quanto l’attività che svolgiamo sia pesante per il fisico”.

Leu forza di governo, D’Attorre la presenta così. Ma al governo con chi? “Vogliamo costruire un’alternativa, puntiamo a essere forti in parlamento per far pesare la nostra presenza. Di certo, non andremo mai con la destra”.

Liberi e uguali con Pietro Grasso, ma dietro al presidente ci sono tante altre realtà. Tanti altri nomi, col rischio di rivedere uno scenario noto. Le strade che possono tornare a separarsi.

“La diversità – osserva D’Attorre – è la forza del progetto. All’assemblea nazionale i partiti hanno conferito la sovranità, è stato stabilito un programma, nella cui premessa la lista è il promo passo per riunire le forze progressiste, ecologiste e di sinistra. Per ricostruire la sinistra in Italia”.

Ma non dipende solo da chi ha creduto nel progetto Leu: “Spetta anche agli elettori – fa notare De Petris – darci la forza e radicarci nel territorio. Questa è la nostra sfida.

Ci siamo incontrati su questioni vere e non su accordi di potere, che tra l’altro, nemmeno abbiamo”.


I candidati in parlamento di Liberi e uguali

Camera plurinominale: Alfredo D’Attorre, Domenico Scacchi, Patrizia Berlenghini, Maria Gigliola Cantoni.

Camera uninominale: Lazio 2-01: Patrizia Berlenghini, Lazio 2-02, Giulio Sdanghi

Senato plurinominale: Loredana De Petris, Sarah Testini, Domenico Pelliccia, Giampiero Marroni

Senato uninominale: Stefania Cammilletti.


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