- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Servizi psichiatrici, il bando sui progetti assistenziali è un grave errore”

Condividi la notizia:

Viterbo - La Asl

Viterbo – La cittadella della salute, sede della Asl

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’associazione 13 maggio è costretta di nuovo a confrontarsi con criticità notevoli che stanno interessando i servizi psichiatrici della Asl di Viterbo.

Questi ultimi anni, disgraziatamente, sono stati caratterizzati da continua perdita di personale specialistico e dal conseguente smantellamento progressivo delle equipe psichiatriche, forma operativa che permette di affrontare la sofferenza psichica nella sua complessità.

L’ultima novità negativa riguarda ora il bando che la Asl di Viterbo ha realizzato per quanto riguarda i progetti assistenziali individualizzati. I Pai, come sinteticamente vengono chiamati, sono stati una vera rivoluzione concettuale e clinica, che ha permesso a pazienti gravi, di tornare alla vita quotidiana nell’ambito di una progressiva autonomia individuale.

Questa forma di intervento ha comportato il superamento di assetti psicopatologici che si protraevano da anni dandoci quindi informazioni estremamente rilevanti sul piano della ricerca clinica.

Naturalmente, il progetto riabilitativo riguardava la vita quotidiana nell’abitazione del paziente e la vita nella realtà urbana dove il paziente viveva, realizzato da una stessa cooperativa, in modo da avere una reale continuità nel progetto e negli operatori che lo realizzavano.

Il nuovo bando realizzato dalla Asl ha diviso il progetto riabilitativo domiciliare da quello territoriale, affidando queste due fasi terapeutiche a due cooperative diverse. Questo, riteniamo, è stato un grande errore che comporterà delle oggettive difficoltà nel rendere omogeneo e conseguente il progetto complessivo.

La scomparsa inoltre, con il nuovo bando, di una delle cooperative che ha gestito i progetti in questi anni, comporterà la necessità di rivedere l’intero progetto, spesso con operatori diversi,per noti problemi contrattuali.

Ricordiamo che in psichiatria, il progetto coincide con le persone, sia per quanto riguarda i pazienti che gli operatori.

La fiducia e la stima reciproca che si instaura tra paziente ed operatore è elemento fondamentale nella costruzione e nello sviluppo del progetto stesso. Con il nuovo bando, esiste il reale rischio di distruggere rapporti terapeutici e progetti.

Nell’incontro che la nostra associazione ha avuto con gli operatori della cooperativa Agatos e con alcuni rappresentati dell’Unione sindacale di base, abbiamo ribadito la nostra perplessità per quanto riguarda il nuovo bando, condividiamo in piano il documento sindacale che l’Unione sindacale di base ha inviato nei giorni scorsi al direttore generale della Asl e abbiamo ancora una volta chiarito che l’idea di realizzare bandi annuali per i progetti assistenziali della psichiatria non ha alcun senso quando si tratta di sofferenza mentale, dove invece è necessario realizzare una sostanziale continuità nello stile del progetto e negli operatori che lo realizzano.

Riteniamo quindi che il bando va ripensato integralmente e nel frattempo vigileremo insieme alle altre associazioni di pazienti e cittadini per evitare conseguenze negative sulle persone che soffrono e che andrebbero preservate da inutili tensioni ed eventi destabilizzanti.

Associazione 13 maggio


Condividi la notizia: