Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A seguito della indizione di un sit-in per il giorno 19 febbraio, in merito al comportamento dei vertici di un consorzio di una cooperativa consorziata con lo stesso ed inerente l’assistenza a bambini e ragazzi con deficit della psiche.
Comportamento che ha portato all’esasperazione i genitori di tali utenti e tale da aver creato una completa sfiducia inducendo i medesimi a chiederne la sotituzione.
Questa mattina, la scrivente organizzazione sindacale, si è incontrata con il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti ed il direttore sanitario Proietti per una lunga riunione dove è emerso che tramite l’impegno della direzione generale, si sono aperti spiragli insieme ad alcune soluzioni anche se soddisfacenti non in toto ma che tendono e vertono su una probabile soluzione.
Lunedì 19 alle 12,30, alla direzione generale della Asl, si terrà un nuovo incontro cui dovrebbero essere presenti, oltre che la Confael e l’associazione Il volo, anche i vertici del consorzio cooperative e della cooperativa soggetto della discordia e della sfiducia.
Per questo motivo si è ritenuto sospendere la manifestazione con l’auspicio che lunedì si arrivi alla completa soluzione, magari affidando ad altra organizzazione tale servizio.
La sensibilità dimostrata da Donetti e Proietti crediamo sia la garanzia per la migliore soluzione, nell’interesse dei ragazzi e dei loro genitori già troppo carichi di problemi quindi bisognosi di non averne altri non per loro colpa.
Assistere utenti con tali patologie non è un gioco da ragazzi e creare preoccupazioni nei loro genitori è semplicemente vergognoso, poiché tali genitori hanno soltanto bisogno di serenità e tranquillità quando affidano i loro figli a che deve dare loro assistenza e riabilitazione.
Egidio Gubbiotto
Segretario provinciale Confael
