Viterbo – Ai domiciliari dal 26 gennaio per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un ventenne viterbese incensurato ha patteggiato ieri una condanna a un anno e venti giorni con sospensione della pena e revoca degli arresti.
Arresti cui il giovanissimo del capoluogo è rimasto per oltre venti giorni, dopo la convalida del fermo effettuato dalla polizia alla vigilia dell’ultimo weekend di gennaio, quando il ventenne è stato trovato in possesso di diversi etti di varie sostanze stupefacenti, tutte appartenenti al settore delle droghe leggere, prevalentemente marijuana.
La misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima è stata chiesta dal sostituto procuratore Paola Conti. Il difensore Carlo Mezzetti, nel frattempo, ha avanzato richiesta di patteggiamento, essendo il giovane incensurato, rito alternativo che consente di chiudere il processo subito e con lo sconto di un terzo della pena.
Ieri anche il giudice Gaetano Mattone ha accolto la richiesta concordata dalla difesa e dall’accusa, applicando all’imputato la pena di un anno e venti giorni di reclusione, con sospensione condizionale della pena e conseguente revoca degli arresti domiciliari.
