Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ strano. Per quanto riguarda le eventuali offese di carattere personale viene incaricato il legale alla verifica e ad eventuali provvedimenti di conseguenza.
È’ strano che Filippo Rossi, non essendo presente in consiglio comunale abbia risposto con questa veemenza, non comprendendo lo spirito dell’intervento, in quanto si è soltanto chiesta la giusta attenzione a un problema sicuramente non fondamentale per le sorti della città, ma che andava a ledere il diritto di pari trattamento nei confronti di altri esercenti.
L’ordinanza contigibile e urgente necessita in casi specifici che hanno durate preordinate o usata per temi che hanno una gravità tale che non riguarda i il caso specifico.
È strano che Filippo Rossi intervenga non essendo il rappresentante legale della società, in quanto bastava chiedere la rimozione degli stalli a pagamento e trovare una forma consona e legittima all’occupazione dello spazio antistante il Teatro Caffeina, dove nel luglio dello scorso anno è stato chiesto un cambio di destinazione d’uso, a uso commerciale.
È strano che questa risposta così veemente nei confronti del consigliere De Dominicis e nei miei confronti avvenga durante la campagna elettorale dove Rossi è presente in una lista a supporto del candidato a presidente Zingaretti, dopo aver percorso esperienze politiche caratterizzate da valori ed espressioni di destra.
È strano il comportamento di Rossi che rivolge giudizi di inutilità ad altri, in quanto l’unico interesse della sua azione politica è quello dello spirito personale, che possiamo riscontrare nelle sue proverbiali azioni condotte in questi anni.
È strano, ma è così, caro Filippo Rossi!
Giulio Marini consigliere comunali Forza Italia
