Acquapendente – Con una tronchesina hanno tagliato la recinzione in metallo, sono entrati nell’impianto fotovoltaico e hanno tentato di mettere a segno un colpo. Ma sono stati messi in fuga dagli agenti del Securpol e dai carabinieri.
È successo intorno alle 21 di sabato, quando l’allarme dell’impianto fotovoltaico in località Chiodo ad Acquapendente ha iniziato a suonare. La segnalazione è subito arrivata alla sala operativo del Securpol Group di Viterbo, che ha immediatamente avviato le procedure d’intervento.
Una pattuglia dell’istituto di vigilanza si è precipitata sul posto, insieme ai carabinieri di Montefiascone. L’allarme sarebbe stato fatto scattare da tre persone che erano riuscite a entrare nel complesso, ma il pronto intervento degli agenti del Securpol e dei militari dell’Arma li ha messi in fuga sventando il tentativo di furto.
Nell’effettuare i controlli del caso, gli investigatori avrebbero rilevato un taglio nella recinzione in metallo. Da lì i tre si sarebbero introdotti nell’impianto, ma poi sono stati disturbati dall’arrivo delle pattuglie.
Nella fuga i malviventi avrebbero lasciato a terra una tronchesina, che avrebbero usato per aprire il varco nella rete. Sarebbe l’unico danno che sarebbe stato arrecato al complesso. Le indagini proseguono per arrivare all’individuazione dei tre.

