Tarquinia – La neve era annunciata e non ha tardato ad arrivare.
In molti non ci credevano (o speravano che non fosse così) ma ieri mattina si sono dovuti ricredere: al risveglio la città era coperta da una spessa coltre bianca.
Parecchi disagi ma anche tanto spettacolo tra le vie tarquiniesi, imbiancate come non accadeva dal febbraio 2012.
La nevicata è cominciata poco dopo mezzanotte e si è fatta più intensa attorno alle 2, tanto che a mattino sul suolo c’erano parecchi centimetri di neve.
E così le varie zone, tra centro storico e campagna, hanno offerto scorci suggestivi che in una cittadina di mare sono difficili da osservare.
Scuole chiuse e mezzi pubblici fuori uso, in tanti si sono mossi a piedi per andare ad ammirare la loro Tarquinia coperta di bianco. Le mete più gettonate? Piazza Matteotti, piazzale Europa, le chiese di San Giacomo e Santa Maria in Castello, l’ex mattatoio e i belvedere di Sant’Antonio, Ripa e alberata Dante Alighieri.
Uno spettacolo bellissimo e panorami mozzafiato. Il classico fascino di una città imbiancata reso ancor più bello dal fatto che a Tarquinia non nevica quasi mai.
Il tutto con le persone a fare da cornice: bambini che gridavano “si salvi chi può” come gli eroi dei cartoni animati, genitori che li osservavano da vicino ricordando che nel 1996 la nevicata era più intensa, gruppi di ragazzi intenti a scattare gli immancabili selfie e coppie impegnate a scambiarsi romantici baci.
La neve è disagio, non c’è dubbio, ma è anche magia. Che una volta ogni tanto è bene rivivere anche nella Tuscia.
Samuele Sansonetti






