Viterbo – (g.f.) – “A Ronciglione Pd al 67,85% e Movimento 5 stelle al 59,33%”.
Clamoroso risultato nel comune cimino per le elezioni regionali. Percentuali bulgare per i due partiti, ma soprattutto affluenza da Guinness dei primati. Ha votato ben oltre il 100% degli aventi diritto.
I dati: Regionali Lazio provincia di Viterbo – cliccando sul link dei partiti le preferenze candidato per candidato – Regionali Lazio – Politiche e regionali – Affluenza e risultati
Strano che non ne abbiano parlato tg e media nazionali. Forse perché non se ne sono accorti. Cioè. Non si sono accorti del delirio che ha caratterizzato tre giorni di spoglio delle schede dal sito del ministero dell’Interno.
Prima che ieri sera la situazione tornasse (all’incirca) alla normalità, c’è stato il tempo di registrare ancora un paio di perle. Come i risultati a Ronciglione. Dove, dando credito alle cifre a schermo, tanto Partito democratico quanto Movimento 5 stelle, sono stati preferiti da tutti i ronciglionesi. In cielo e in terra. Perché i soli elettori viventi non sarebbero bastati a giustificare simili percentuali.
Poi si è capito cos’era successo. Inserite per sbaglio le preferenze anziché i voti di lista. Qualcuno dal comune ha alzato il telefono e dopo qualche ora l’errore è stato corretto.
Può capitare, non ci sarebbe nulla di male se non fosse che l’originale risultato sia stato solo l’ultimo di una serie di gaffe, errori, incongruenze nel sistema e soprattutto ritardi, da far venire la voglia di tornare al caro e vecchio pallottoliere.
Una tornata elettorale complessa, a dir poco. Ieri in tribunale è stata scrutinata la sezione 66 di Viterbo. Quella che aveva bloccato tutto il sistema. Poi è stata inserita. Non prima di un’altra piccola svista.
A un certo punto, i seggi di Viterbo sono più che raddoppiati. Passando da 66 a 132. Meglio abbondare, avranno pensato. In errori, di sicuro.
A proposito di voti, al sistema, 0 spaccato.


