Viterbo – Elezioni comunali, nel centrodestra un passo avanti e due passi indietro. Quello in avanti, annunciato l’altra sera al termine della riunione: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Fondazione puntano a un candidato sindaco comune. Unico per tutta la coalizione.
Le intenzioni ci sono, per i fatti bisognerà attendere le modalità. Va individuato il criterio, come riporta anche il comunicato ufficiale. La comunicazione, però, non entra nel dettaglio di quello che si è discusso. Siamo alle fasi iniziali. Ma pare che oltre al passo in avanti ce ne siano stati due indietro. Proprio per favorire un accordo.
Si sa che di candidati a sindaco il centrodestra abbonda e pare che discutendo tra le varie formazioni presenti, siano emerse le intenzioni di due papabili, Giovanni Arena di Forza Italia ed Enrico Maria Contardo della Lega. Pronti a mettersi da parte o di lato. Rinunciando a candidarsi.
Per quanto riguarda l’ex vice sindaco comunale Forza Italia, sarebbe stato il responsabile provinciale Dario Bacocco a spiegare l’intenzione di Arena. Un atto di buona volontà a favore della coalizione. Tutti d’un sentimento. Almeno per ora.
A sottoscrivere il comunicato unitario, l’altra sera, anche Fondazione. Il che farebbe presupporre che il consigliere Gianmaria Santucci sia pronto a non presentarsi come candidato sindaco, mettendo a disposizione dell’alleanza la sua lista e le altre civiche che si stanno ritrovando nel progetto lanciato pochi giorni fa.
Ma se Fondazione fa parte a pieno titolo dell’alleanza di centrodestra, può a sua volta avanzare una proposta di candidatura. Santucci, appunto. Qualcuno dovrebbe chiederglielo.
Ancora troppo presto. Può accadere tutto e l’esatto contrario. Quello che sembra più certo in zona centrodestra è che gli spazi per Daniele Sabatini sembrano assottigliarsi.
Una sua eventuale candidatura al momento non è quella su cui eventuali bookmakers scommetterebbero. Si fa sempre più strada la possibilità che l’ex consigliere regionale si presenti con una propria lista alle comunali di Viterbo.
Magari, come si fantastica in questi giorni (chissà fino a che punto), con l’appoggio di quell’area moderata (e riformista) di centrosinistra, pure molto “Popolare”. Voci. E non si sa ancora nemmeno la data certa di quando si andrà al voto.
Giuseppe Ferlicca


