Marta – Riceviamo e pubblichiamo – La pioggia scosciante e il brutto tempo, non hanno impedito la corsa e la grande manifestazione dei bersaglieri, in un paese che ha indossato il tricolore nazionale, con tutte le vie imbandierate questa mattina di domenica 18 marzo.
La popolazione, ha atteso sotto una pioggia battente, l’arrivo dei bersaglieri in congedo, di Viterbo, Siena e Torre Alfina, che sono giunti come da programma alle ore 9:15, sul piazzale Martiri di Cefalonia, in fondo alla passeggiata lungolago nei pressi del porto.
E’ stato un evento straordinario e unico per il paese, quello patrocinato dalla Repubblica Italiana, Comune di Marta, Pro-Loco, il consiglio regionale del Lazio, Provincia di Viterbo, dalla Promogest, dalla Confartigianato di Viterbo, che ha visto centinaia di persone con al seguito i bambini con le bandierine tricolori in mano e le autorità, prendere parte alla cerimonia dell’alza bandiera che si è svolta davanti al monumento dei caduti sulla piazza principale Umberto I dove è stata deposta una corono d’allora, al suono della caratteristica tromba che ha intonato il silenzio in onore dei caduti della guerra del 15/18, di cui ricorre il primo centenario.
La manifestazione dal titolo “festa del Papà Sandrin”, è stata anche motivo di ricordo del comandante dei bersaglieri Alessandro la Marmora, che fondò il corpo dei bersaglieri con Regio decreto da parte del Re Carlo Alberto di Savoia, il 18 giugno 1836. Una corsa al suono della tromba dal lungo lago, fino alla piazza centrale quella dei bersaglieri in congedo con le caratteristiche piume al vento che sventolavano al passaggio davanti alla folla che ha applaudito a lungo questo glorioso corpo militare che si distingue dagli altri per la continua corsa al suono della tromba.
E’ stato un evento coinvolgente dicono i cittadini e molto partecipato, anche in ricordo dei giovani soldati Martani, caduti durante la guerra del 15/18, al fronte e sulle navi, sacrificando la loro vita per la patria e l’unità d’Italia, ne sono testimonianza i nomi scolpiti sulla pietra dei due monumenti quello sulla piazza centrale e l’altro ai marinai che si trova sul lungolago. Una festa molto sentita anche a carattere locale, da amici e parenti di due martani, in quanto inglobati nella fanfara dei bersaglieri in congedo di Viterbo fanno parte attiva due nostri concittadini, Severini Maurizio e Natali Silverio, i quali insieme alle altre fanfare, di corsa ed ed al suono della tromba, hanno attraversato le principali strade di Marta.
E’ giusto ricordare che i bersaglieri, sono un corpo speciale della fanteria dell’Esercito Italiano, ogni 18 giugno si festeggia l’anniversario della costituzione, avvenuta nel 1836, giorno in cui con regio decreto su proposta dell’allora Capitano del Reggimento guardie, Alessandro La Marmora, il re Carlo Alberto di Savoia accolse l’istanza, l’8 aprile 1848 nella battaglia di Goito durante la prima guerra di indipendenza Italiana, i bersaglieri si distinsero con valore e onore ricevendo il battesimo del fuoco. La banda dei bersaglieri, è l’unica al mondo ad esibirsi a passo di corsa, memori dell’avvenimento dall’ingresso a Roma attraverso la breccia di Porta Pia, che doveva effettuarsi a passo di carica, ma che invece divenne spontaneamente una corsa dei soldati.
Il programma evento della manifestazione dei bersaglieri in congedo è stato il seguente: alle ore 9:15 – i bersaglieri si sono arrivati presso il parcheggio P.zzale Martiri di Cefalonia nei pressi del nuovo porto alla fine del lungolago passeggiata, dove alle 9:30 è avvenuto l’ammassamento, alle ore 10 si è svolta l’Alza bandiera e deposizione al monumento ai caduti sulla piazza centrale Umberto I, alla presenza delle autorità civili, militari e associative. Alle ore 10:30, si è svolto il concertino delle fanfare, alle ore 11:00 la santa messa nella chiesa parrocchiale dei Santi Marta e Biagio, e alle ore 12 i bersaglieri hanno sfilato al suono delle trombe per le vie cittadine di Marta. Alle ore 12:30, visita guidata al castello, centro storico e alla torre dell’orologio, alle ore 13 si è svolto il pranzo dei bersaglieri nei locali tipici della cittadina.
Comune di Marta

