Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il fatto. Slovacchia: arrestati sette italiani per l’omicidio del giornalista Kuciak.
Sette italiani arrestati in Slovacchia per l’omicidio del reporter: sono della famiglia Vadalà.
Roberto Saviano: “Da anni le nostre mafie investono e si nascondono lì. Lo hanno ammazzato per quello che stava per scrivere”.
Il commento a margine della tragedia di Macerata (se tanto mi dà tanto, per la nota proprietà transitiva).
A proposito di esportazione della criminalità… non sono “negri”, ma bianchissimi, di “pura razza arian-italiana”.
E dunque di questi tempi potrebbe essere pericoloso per gli italiani andare o restare in Slovacchia: ci si potrebbe imbattere in un nazifascista del posto che – ispirandosi ad un un Traini qualunque, per intendersi – potrebbe prenderli a pistolettate per poi, magari, ammantarsi nella bandiera del suo paese con il plauso o almeno la “comprensione” dei nazifascisti e del “benpensanti” locali.
Al di là del sarcasmo, il fatto è che, se l’orrendo crimine di un nigeriano viene attribuito a tutta l’umanità nera, perché non potrebbe accadere che, (in base allo stesso meccanismo mentale) l’orrendo crimine di sette italiani in Slovacchia possa essere attribuito a tutti gli italiani? O no?
Si tratta di riflettere sui meccanismi mentali che scatenano il razzismo.
Enrico Mezzetti
