Roma – Caso Moro, Fioroni consegna a Pignatone gli atti della commissione.
Ieri, quarant’anni dopo la strage in via Fani, non c’è stato spazio soltanto per il ricordo di Aldo Moro e della sua scorta.
Mentre sul luogo dell’eccidio dei cinque agenti uccisi dai brigatisti Sergio Mattarella deponeva una corona di fiori, Giuseppe Fioroni ha consegnato al capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone, gli atti raccolti dalla commissione parlamentare di inchiesta sul caso Moro da lui presieduta.
Carte che hanno portato alla luce nuovi dettagli sulla strage e sui 55 giorni della prigionia dello statista democristiano che ora saranno valutate dai magistrati.
Quanto alla cerimonia in via Fani, si è tenuta alle 9,05, orario in cui si consumò l’attacco brigatista che si concluse con il sequestro di Aldo Moro il 16 marzo del 1978. Una commemorazione breve e senza dichiarazioni ufficiali, per lasciare spazio solo al ricordo e alla preghiera.
Sergio Mattarella si è trattenuto per pochi minuti e ha salutato i parenti dei caduti. Con lui, anche il presidente del Senato Pietro Grasso, la presidente della Camera Laura Boldrini, il sindaco di Roma Virginia Raggi, il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti e una delegazione del Pd guidata da Maurizio Martina.
