Bassano in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – Concluse dopo otto anni continuativi di lavoro amministrativo tutte le controversie legali esistenti nel centro storico di Bassano in Teverina, che trovavano come attori il comune di Bassano in Teverina, la curatela fallimentare di una società fallita a fine anni 90, alcuni privati, per malgestite vicende che risalgono alla fine degli anni novanta.
Le controversie vedevano chiamato in causa il comune per la mancata corresponsione ai legittimi proprietari delle indennità di esproprio e di occupazione dovute a terzi per l’acquisizione a patrimonio di alcuni immobili e terreni. Detta preoccupante situazione minava la stabilità delle casse comunali. Non erano neanche stati mai previsti accantonamenti di fondi del bilancio destinati al risarcimento delle succitate indennità.
Si è proceduto con un attento lavoro di esame e ricucitura attraverso il quale sono state, definitivamente e in modo esaustivo, chiuse le sette cause. Il comune ha dovuto in questi oltre vent’ anni sostenere inoltre il pagamento di esose parcelle degli avvocati a suo tempo incaricati.
Attraverso valutazioni economiche e giuridiche depositate agli atti dell’ente, il consiglio comunale approvava nel 2013 la prima proposta transattiva. A questa nel 2018 è seguita una seconda appendice che aggiungeva ulteriori proprietà immobiliari al patrimonio del comune. Il giorno 23 febbraio 2018 si è quindi proceduto alla stipula dell’atto notarile che ha sancito questa ipotesi transattiva dopo un riallineamento anche delle porzioni immobiliari che trovavano enormi discordanze tra la situazione di fatto e quella che emergeva dalla documentazione urbanistico catastale edilizia in nostro possesso.
Mediante questa operazione il Comune ha ottenuto: piena proprietà del parcheggio di Piazza Verdi per il quale addirittura si è dovuto prima procedere a un atto di rettifica separato perché lo stesso risultava di proprietà di altro privato non appartenente al fallimento, piena proprietà di via dell’Osteria, via poggio Ruzzolo, piena proprietà della sala matrimoni, del locale sottostante (piazza Finzi) e della grotta di fronte al lavatoio di via delle Fonti, piena proprietà del piazzale sottostante il borgo (ex campi da tennis) destinati con il nuovo piano regolatore come aree utili alla realizzazione di parcheggi e servizi pubblici, piena proprietà di un terreno agricolo e di altri boschivi insistenti nella valle del Tevere nel comune di Orte e nel comune di Bassano in Teverina, piena proprietà dell’attuale anfiteatro Giovanni Paolo II, rinuncia al pagamento di ogni indennità di esproprio o occupazione da parte del Comune al fallimento o ai privati, rinuncia e richiesta di chiusura di tutte le cause oggi in essere dinanzi al Tar e al tribunale di Viterbo.
“Siamo soddisfatti di aver portato a termine un’operazione fondamentale per le casse comunali e propedeutica al fine di procedere al recupero e alla valorizzazione del borgo di Bassano in Teverina. Un risultato storico – dichiara il sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli -. Allo scopo si è già ottenuto un finanziamento regionale per procedere al consolidamento del versante antistante la scuola di musica per il quale nei prossimi mesi saranno avviati i lavori . Siamo ben consapevoli dell’importanza che il centro storico di Bassano in Teverina riveste per la nostra comunità locale e delle ricadute positive che potrebbero essere generate dal recupero dello stesso. Continueremo anche mediante il coinvolgimento delle associazioni locali delle attività turistico ricettive presenti sul terreno ad operare per la valorizzazione e la promozione di uno dei più belli e suggestivi borghi del centro Italia”.
Comune di Bassano in Teverina

