Viterbo – (g.f.) – “È vero che siamo in campagna elettorale, ma arrivare a certi livelli, penosi, tanto da inventarsi storie per prendere voti con i migranti, è una cosa disumana, penosa”.
Ufficio migranti spostato dalla prefettura ai locali sotto i portici di palazzo dei Priori, il sindaco Leonardo Michelini replica alla polemica innescata da Filippo Rossi (Viva Viterbo).
“Il prefetto ha chiesto la disponibilità – spiega Michelini – e il sindaco, nel rapporto di collaborazione che c’è, ha acconsentito. Si tratta di spazi non utilizzati al momento e vicini a quelli del palazzo di governo, per non creare disagio agli utenti. Per un periodo molto limitato”.
Quegli spazi dovevano essere recuperati per farne un museo dedicato a Sebastiano Del Piombo e un’area di promozione. Tutto fermo? “Macché – incalza Alvaro Ricci – i lavori di recupero partono”. L’assessore comunale rassicura e non c’è ufficio immigrazione che tenga.
È stato Filippo Rossi (Viva Viterbo) a lanciare l’allarme. “Il comune ha concesso i locali che dovevano essere recuperati per ospitare una struttura museale, alla prefettura”. Per lo spostamento momentaneo dell’ufficio, il tempo d’adeguare quello nel palazzo di governo.
Da lì a vedere naufragato un progetto in attesa di partenza da anni, è un attimo. Ricci, però, respinge al mittente l’ipotesi.
“Altro che naufragato – osserva l’assessore – la prossima settimana parte il bando per affidare i lavori, che sono già finanziati con seicentomila euro”. Per i locali destinati a ospitare la mostra permanente su Sebastiano Del Piombo.
“Un recupero che interessa metà dei locali – continua Ricci – l’altra, per un’area espositiva e di promozione, ci auguriamo che la prossima amministrazione compia gli atti necessari all’apertura del cantiere. Per quanto concerne il primo stralcio, facendo un calcolo veloce, entro l’anno dovrebbe arrivare a conclusione”.
Sui locali concessi, invece: “Il sindaco Michelini ha ritenuto opportuno farlo per cortesia istituzionale. Ma ci tengo a precisare che si tratta dell’area non interessata dal primo intervento in partenza, ma l’altra”. Che al momento rimane chiusa. Ci vorranno altri 600mila euro.
“Quindi, non c’entra proprio niente e in ogni caso – continua Ricci – l’ufficio immigrazione della prefettura rimarrà, da quanto comunicato, per un breve periodo. Trenta, quaranta giorni”.
L’assessore ai Lavori pubblici è soddisfatto per l’interesse attorno al recupero dei locali sotto i portici di palazzo dei Priori, dove fino a poco tempo fa c’era l’anagrafe.
“Mi fa piacere – osserva Ricci – ma ci tengo a ricordare che è stato il Pd nella precedente amministrazione, quando ero vice capogruppo, a proporre di recuperare e valorizzare il piano terra del palazzo comunale.
Mi fa piacere che altri, poi, abbiano sposato l’idea. Che non abbiamo abbandonato. Anzi, è stata finanziata e adesso si parte”.

