Livorno – Esplosione al porto industriale di Livorno, morti due operai ed evacuata la zona. Un terzo sarebbe rimasto gravemente ferito.
A provocare il boato, verso le 14 di oggi, è stato lo scoppio in un grande serbatoio della zona in cui sono stoccati oli combustibili. L’esplosione potrebbe essere stata causata da una sacca di gas formatasi all’interno della cisterna stessa.
Secondo una prima ricostruzione, le vittime stavano effettuando lavori di manutenzione all’interno del deposito costiero della società Neri. Il serbatoio è il numero 62 e conteneva acetato di etile, una sostanza molto infiammabile.
La zona del deposito è stata completamente evacuata. I due operai sono dipendenti della Labromare, una ditta specializzata nelle bonifiche. Uno dei due è stato investito in pieno dall’esplosione ed è morto sul colpo, l’altro era ancora in vita quando sono arrivati i soccoritori che hanno tentato una disperata rianimazione prima di arrendersi.
Le vittime sono Nunzio Viola, 52 anni e Lorenzo Mazzoni, di 23.
