Castiglione in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – La Evel sicurezza ha aperto le procedure di licenziamento collettivo per 26 dipendenti su un totale di 38.
E’ una decisione inaccettabile che scarica sui lavoratori tutto il peso di una crisi di cui non hanno colpe.
In questi anni abbiamo sempre lavorato con professionalità, anche con stipendi arretrati, ed accettando i sacrifici imposti dalle casse integrazioni fatte, ma abbiamo anche assistito a una gestione aziendale che ha avuto spesso grosse lacune.
Alla crisi si aggiunge lo stato in cui versa il settore delle manutenzioni stradali, perchè tra appalti e subappalti, la concorrenza tra aziende viene fatta tutta sulla riduzione del costo del lavoro, con la logica del massimo ribasso e spesso persino al di sotto dei minimi stabiliti dai contratti nazionali.
Chiediamo alla Evel sicurezza di ritirare i licenziamenti. Chiediamo alle istituzioni competenti di fare tutto quanto è nelle loro possibilità per tutelare l’occupazione dei lavoratori Evel sicurezza.
Dal prossimo incontro ci aspettiamo un cambio di posizione da parte dell’azienda, in assenza del quale metteremo in campo tutte le mobilitazioni necessarie per la tutela dei posti di lavoro.
Assemblea dei lavoratori 16 marzo 2018
Rsu Evel sicurezza
Fiom-Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo
