Viterbo – (g.f.) – Una soluzione “in casa” per salvare i sei lavoratori attualmente in Francigena, che fanno capo ai servizi tecnologici.
Nelle intenzioni del comune c’è l’esternalizzazione, con tanto di bando di gara.
Ma il vincitore non è scontato che poi assorba in blocco tutti i dipendenti, nonostante siano previste clausole per favorire l’ingresso del maggior numero possibile di dipendenti.
Per questo ieri tutti i capigruppo hanno chiesto all’amministrazione di vagliare la possibilità di mantenere in house i servizi tecnologici, ovvero il riscaldamento degli edifici pubblici. Tutti a favore.
Adesso la procedura dovrà tornare in consiglio comunale. Va revocata la delibera con cui si decideva di mettere a gara il servizio. Poi la giunta si muoverà di conseguenza.
Mentre i lavoratori continueranno a sperare.
