- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

I tre consiglieri viterbesi saranno due: Panunzi e Blasi

Condividi la notizia:

Il consigliere regionale Enrico Panunzi nel suo intervento

Il consigliere regionale Enrico Panunzi nel suo intervento

Silvia Blasi

Silvia Blasi

Luisa Ciambella

Luisa Ciambella

Viterbo – Chi saranno i prossimi consiglieri regionali? Non basta candidarsi, essere votati, ottenere preferenze.

Spoglio in tempo reale: Regionali Lazio provincia di Viterbo in tempo reale – cliccando sul link dei partiti le preferenze candidato per candidato – Regionali Lazio in tempo reale – Politiche e regionali – Affluenza e risultati

La legge elettorale è concepita in modo che per capirci qualcosa, la via più facile è affidarsi ai tarocchi. Esce il carro, se è quello dei vincitori è fatta. Esce il matto, un posto assicurato per il candidato ideale. Esce l’appeso, esito incerto.

Calcoli, pesi e contrappesi rendono complicata ogni previsione. Nel frattempo i candidati ballano.

Un paio di certezze dovrebbero esserci. Enrico Panunzi (Pd), con il suo carico di preferenze, si riconferma. Altrettanto per Silvia Blasi (M5s).

Ma si parla anche di un’ipotesi, in realtà abbastanza remota. Un terzo consigliere eletto nella Tuscia. Per capire chi potrebbe essere, occorre calcolare il numero di voti di ciascuna lista in proporzione con la popolazione, moltiplicato per due, sottraendo al risultato, gli anni del candidato, diviso per i chilometri percorsi in un anno, moltiplicato per il numero dei conduttori al festival di Sanremo.

L’identikit corrisponde a Luisa Ciambella. Potrebbe, si dice, rientrare tra i dieci consiglieri che rappresentano il premio di maggioranza alla coalizione vincente, il vecchio listino, destinati alla formazione vincente, quindi Zingaretti.

Siccome è previsto che ce ne deve essere almeno uno per provincia, il gioco è fatto. Uno c’è già e l’altro arriverà. Facile? Macché.

In base alla legge, la garanzia di almeno un rappresentante per provincia sarebbe già stata assegnata con il primo eletto, dal momento che il secondo scatterebbe con un risultato superiore al 33%. A Viterbo non è successo. Perciò, è molto probabile che il terzo posto virtuale della Tuscia sarà occupato da un consigliere, probabilmente di Roma.

Come conseguenza, ci sarà un rappresentante in più nella schiera di quelli che non ce l’hanno fatta. Gruppo che tra i nomi più noti comprende Filippo Rossi, che ha subito cambiato il suo logo, da +Europa a +Viterbo, candidandosi a sindaco del capoluogo, quindi due che sindaci lo sono già, Francesco Bigiotti e Sergio Caci, altrettanti responsabili provinciali di partito, Andrea Egidi e Dario Bacocco, ma pure il parecchio votato Daniele Sabatini e così Claudio Taglia, al suo secondo tentativo. Al terzo andrà meglio.

Quanta confusione. Meglio concentrarsi sulle certezze. Chi ha ottenuto zero preferenze, sono otto nella Tuscia, può realisticamente pensare di non essere eletto.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia: