Orte – Ore 8 – Piena del Tevere, superati i sei metri
– Dopo aver raggiunto i sei metri d’altezza lunedì sera, il Tevere si è ritirato. Stabilizzandosi intorno ai 5 metri e mezzo. E secondo il centro funzionale regionale della protezione civile “nonostante le forti piogge, non dovrebbe subire aumenti significativi”. Sia a Orte che a Civita Castellana, dove dalla fase di attenzione di ieri si è ritornati allo stato di allerta.
Il fiume continua comunque a essere monitorato dai volontari della protezione civile, dai vigili del fuoco e dalle forze dell’ordine. “La diga di Corbara – fa sapere la Prociv di Orte – sta immettendo una quantità d’acqua sensibilmente minore delle ultime 24 ore. Il livello del Tevere dovrebbe quindi stabilizzarsi tra i 5,45 e i 5,60 metri”.
Le zone maggiormente attenzione sono ponte Felice, in località Borghetto, a Civita Castellana, e Baucche e Molegnano a Orte Scalo. Ci sono state delle esondazioni, ma in “piccole zone di campagna – sottolinea la protezione civile – adiacenti agli argini del fiume nelle zone più basse”. Sembrerebbe dunque sventato il pericolo che il Tevere possa raggiungere e superare i 6 metri e mezzo, altezza che farebbe scattare le procedure di delimitazione delle aree a rischio con conseguente assistenza della popolazione.
Lunedì pomeriggio i sopralluoghi del prefetto Giovanni Bruno, sia a Orte che a Civita Castellana per rendersi personalmente conto della situazione. Il rappresentante territoriale del governo è stato accompagnato da protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine.
Allarme piena anche nella Capitale, dove il Tevere sta sfiorando i dieci metri. La protezione civile ha chiuso le banchine e le scalette d’accesso, dopo che già alcune auto sono state sommerse dall’acqua.
“Il livello del fiume – fa sapere la Prociv di Roma – crescerà ancora per 48 ore, ma poi nel weekend tornerà nella norma”. Se dovesse superare il livello dei dieci metri, scatterà la piena ordinaria. La piena straordinaria si ha, invece, quando vengono superati i 13 metri fino ai 16.


