Roma – Riceviamo e pubblichiamo – A seguito delle recenti polemiche sulla mancanza di sistemi di sicurezza a bordo dei nuovi bus, Cotral precisa che i Solaris Interurbino, acquistati recentemente e messi in servizio anche nel territorio del viterbese, sono mezzi di categoria M3 classe 2.
Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (direzione generale per la motorizzazione – divisione 2 – con atto protocollo numero Div. 2 M2 -503/71164) ha chiarito testualmente che “Per i veicoli di classe 2 appartenenti alla categoria M2 o M3 non sussiste l’obbligo di essere muniti di cinture di sicurezza”.
Tale chiarimento ha correttamente comportato la regolare omologazione dei nuovi bus, che pertanto circolano nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza richieste dalla normativa vigente.
“La polizia stradale di Viterbo, che ringrazio per la doverosa attenzione – dichiara la presidente di Cotral Amalia Colaceci – ci ha elevato una sanzione di 59 euro, avverso la quale stiamo predisponendo opposizione, sul presupposto, a nostro giudizio non corretto, che il combinato disposto tra la normativa nazionale e il codice della strada non permetta di superare l’obbligo delle cinture di sicurezza a bordo.
In realtà la normativa obbliga all’uso delle cinture se il mezzo ne è provvisto, ma non impone l’obbligo di installazione sui veicoli M3 classe 2 quali i mezzi Cotral in servizio.
La sanzione elevata sarà l’occasione per chiarire definitivamente una questione sulla quale l’azienda ha già fornito le dovute spiegazioni, anche in sede di consiglio regionale. Cotral svolge un servizio pubblico e noi siamo i primi a volerlo garantire nel pieno rispetto della sicurezza di tutti. Gli ottimi risultati dell’azienda, frutto di un’attenzione scrupolosa al servizio, ne sono l’inequivocabile testimonianza”.
