Viterbo – (g.f.) – E se Piero Camilli dovesse scendere in campo per il centrosinistra?
Elezioni comunali nel capoluogo, il patron della Viterbese potrebbe dare un calcio alle candidature fin qui annunciate o anche solo ipotizzate.
Il suo nome è iniziato a essere sommessamente pronunciato da amministratori (a loro dire) ben informati e nelle ultime ore sembra avere acquisito una certa consistenza. Rimbalzando da Viterbo a Grotte di Castro, città di cui attualmente Camilli è sindaco.
Per arrivare in rete sarà necessario uno schema piuttosto elaborato. Per ora Camilli è ancora nell’altra parte del campo, ma con i giusti passaggi l’azione potrebbe portare al previsto gol.
La squadra c’è già. Sarebbe quella del centrosinistra.
Con alcuni esponenti, Camilli si è fatto vedere nel corso dell’ultima campagna elettorale, dando il suo sostegno.
Potrebbe darsi che da vedendolo, qualcuno si sia dato alla fantapolitica, ipotizzando un suo impegno diretto, o può darsi che le voci secondo cui si starebbe organizzando una lista civica nel centrosinistra, da preferire a simboli di partiti, veda in Piero Camilli il capitano.
Certo, prima dovrebbe uscire dall’altra squadra, il comune di Grotte di Castro, alla cui guida è previsto ancora per un anno.
Difficile, quindi, ma non impossibile. Ovviamente l’ultima parola non può che essere di Camilli.
E se non dovesse succedere, quello di Camilli rimarrà il miglior colpo di scena del toto candidati alle comunali 2018. Sempre che i politici nostrani, da qui alla scadenza dei termini, non riescano a stupire con un’altra trovata. La partita non è ancora iniziata.
