Vetralla – Cocci di bottiglia, bastoni, botte e morsi.
Rissa mercoledì sera in via di Cinquecento, a Vetralla. I carabinieri, interventi intorno alle 21 dopo essere stati allertati da chi ha assistito alla scena, hanno trasportato i quattro rivali, feriti, in ospedale, tra cui un uomo a cui con un morso sarebbe stata staccata una parte di orecchio.
I militari dell’Arma li hanno poi arrestati, trattenendoli nelle camere di sicurezza del comando provinciale di via De Lellis. Le contestazioni a loro carico sono di rissa e lesioni personali aggravate, solo l’uomo che ha morso il rivale all’orecchio è accusato di lesioni personali gravi aggravate perché la prognosi dei medici ha superato i trenta giorni.
Futile secondo gli investigatori il movente della rissa, che sarebbe scoppiata per dissidi familiari. Ad essere coinvolti sarebbero due zii da una parte, e il nipote e un suo amico dall’altra. I quattro hanno tra i 20 e i 40 anni, sono di nazionalità romena ma residenti tra Blera e Vetralla, dove vivono gli zii. E la rissa sarebbe esplosa proprio sotto casa di uno di questi.
I rivali si sarebbero presi prima a spintoni, per poi passare ai calci e alle mani. Ma quella che era nata come una lite, seppur animata, è presto degenerata. I quattro avrebbero iniziato a lanciarsi bottiglie di vino di vetro e a prendersi a bastonate. Ad avere la peggio sarebbe stato uno degli zii, a cui l’amico del nipote avrebbe staccato una parte di orecchio con un morso: l’uomo ne avrà per trenta giorni. Dieci giorni di prognosi, invece, per il nipote. Sette per l’altro zio, raggiunto da un pugno in faccia. Ad avere la meglio è invece stato l’amico del nipote, che ne avrà per soli due giorni.
A portarli in ospedale sono stati gli stessi carabinieri intervenuti, che dopo aver riportato la calma li hanno arrestati. I quattro sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del comando provinciale, e ora sono a disposizione della magistratura.

