Viterbo – (p.p.) – “Salvini deve fare il presidente del consiglio. Si è scritta un‘importante pagina della storia politica italiana, il mio lavoro in Senato sarà all’altezza delle aspettative di chi mi ha sostenuto”. E’ stato eletto in senato con la Lega nel collegio Guidonia-Montecelio con 97mila preferenze (38,05%). Umberto Fusco promette però di non dimenticare Viterbo e la sua provincia.
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“Da oggi – dice Fusco – inizierò a lavorare perché voglio rilanciare il nostro territorio. Voglio riportare legalità e sicurezza nelle nostre terre. Quando ero piccolo, si lasciavano le chiavi alla porta di casa, perché tanto nessuno entrava. Adesso non è più possibile e si spendono soldi per gli allarmi e altri sistemi. Vogliamo sostenere e ridare dignità alle forze dell’ordine per metterle in condizione di lavorare serenamente”.
Ancora: “Stop all’immigrazione clandestina e al business legato all’immigrazione. Chi non rispetta le leggi del nostro paese può accomodarsi fuori dai nostri confini. Bisogna intervenire subito per creare occupazione visto che ci sono persone giovani, ma anche anziani che non hanno lavoro e che non possono essere lasciati in mezzo a una strada con intere famiglie sulle spalle.
Dobbiamo far ripartire strutture che a Viterbo sono risorse e che invece vengono dimenticate. Viterbo deve tornare a essere una città termale e mi impegnerò per questo per far sì che si sviluppi il turismo e quindi si rimetta in moto l’economia. Si è scritta un‘importante pagina della storia politica italiana, il mio lavoro in Senato sarà all’altezza delle aspettative di chi mi ha sostenuto”.
Su possibile alleanze coi 5 stelle dice Fusco: “E’ prematuro dirlo, bisogna prima avere un quadro preciso”. E sulle prospettive di governo è chiaro: “Ho fiducia nel nostro segretario, attendiamo da lui indicazioni. In base alla legge elettorale, ancora non possiamo valutare il numero esatto dei seggi. Sono convinto che arriveremo a un governo perché il paese ne ha bisogno. E’ una nostra responsabilità. La coalizione è forte e si è detto che il partito più votato avrebbe espresso il premier. Matteo Salvini è il più votato e lui deve fare il presidente del consiglio”.
Infine, sull’affermazione della Lega: “Ci ho creduto sin dall’inizio – conclude il neo senatore – perché sono stato a contatto con la gente e sentivo chiaro il loro sentimento. Molti mi chiedevano come votare. Siamo riusciti a trasmettere il messaggio di Salvini. Un grande risultato della Lega e un orgoglio per me esserne il primo rappresentante sul territorio”.
