Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’8 marzo è uno sciopero dal lavoro produttivo e da quello di cura, uno sciopero politico, sociale, culturale, uno sciopero globale delle donne.
Lo sciopero femminista vuole consentire di scioperare anche a chi si troverebbe esclusa dal diritto di sciopero.
Lo sciopero non sarà solo per le lavoratrici stipendiate, lo sciopero è per tutte e sarà creativo. Anche per “1 ora” le donne si fermeranno.
Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo. Scioperiamo dalle mail. Scioperiamo dai consumi.
Scioperiamo dal lavoro di cura – lavoro svolto gratuitamente dentro le case -. Usciamo e partecipiamo a incontri ed eventi in piazza e nei luoghi di discussione. Usciamo dall’isolamento e anche dai ricatti affettivi. Rendiamoci visibile, indossiamo, portiamo, esponiamo qualcosa di nero, viola e fucsia.
A Viterbo due appuntamenti:
alle ore 16.00 piazza delle Erbe, presidio itinerante;
alle ore 17.00 da Erinna in via dei Mille 44/46 – “Il tempo improduttivo. Scioperare, oziare, prendersi tempo”.
Comitato Nonunadimeno Viterbo
Erinna
Eurasia – cooperativa sociale
Fight for love
Kyanos
Sans Frontiere
Usb
