Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Per quel che riguarda il fisco, la situazione attuale prevede che un giorno qualcuno si possa presentare alla porta di un cittadino e dirgli che non ha pagato l’Imu e, di conseguenza, se quest’ultimo non si è conservato il bollettino o la ricevuta di pagamento, è costretto a ripagare l’imposta.
Non solo, se l’Agenzia delle entrate ti chiede dei soldi in piu’ perché il tuo stile di vita, secondo loro, è superiore al tuo reddito, a meno che tu non riesca a dimostrare il contrario, sei costretto a saldare.
A questo proposito, noi vogliamo far percepire lo Stato come piu’ giusto e amico. E questo sarà possibile grazie all’abolizione dell’inversione dell’onere della prova fiscale, che metteremo in atto quando andremo al Governo.
L’Agenzia delle entrate formula le proprie condanne e le proprie pretese su ipotesi. Al cittadino l’onere di dimostrare il contrario.
Con la riforma inserita nel nostro programma andremo a riposizionare le parti, rendendo il fisco più vicino al contribuente. Gli italiani sono un popolo che risparmia e paga le tasse.
Se pero’ ti vengono imputate alcune cose e tu sei sicuro di aver fatto il tuo dovere, resti sconcertato. Questi provvedimenti, quindi, vanno nella direzione di migliorare il rapporto tra Stato e cittadino.
Francesco Battistoni
Candidato al Senato per Forza Italia nel collegio di Civitavecchia e Viterbo
