Roma – (s.c.) – Nella giornata di ieri, giovedì 8 marzo, con la votazione e l’approvazione della mozione conclusiva relativa ad alcune necessarie modifiche tecniche statutarie, si è praticamente concluso, per la parte politica – sindacale, il 21esimo congresso nazionale della Fabi che si sta svolgendo, da lunedì scorso, presso l’Ergife Palace di Roma.
Nella giornata di oggi 9 marzo, con l’apertura dei seggi e delle votazioni, i lavoratori saranno chiamati a scegliere il nuovo gruppo dirigente che rimarrà in carica per i prossimi quattro anni: comitato direttivo centrale, segreteria generale, segretario generale, segretario amministrativo e i diversi collegi e le diverse commissioni previste nello statuto.
A giudicare dall’eccellente lavoro svolto negli anni passati Lando Maria Sileoni vola verso la riconferma nella carica di segretario generale del sindacato più rappresentativo dei dipendenti degli istituti di credito.
La giornata di ieri, dopo la fine degli interventi dei delegati, ha riscontrato la replica finale del segretario generale Fabi, Lando Maria Sileoni, durata circa due ore e all’interno della quale sono stati toccati tutti i punti di criticità e i problemi dell’attuale mondo bancario e valorizzati tutti i punti di forza del sindacato.
Una settimana piena di dibattiti e appuntamenti, questa dei lavori del 21esimo congresso Fabi, durante la quale, bene ricordarlo, si sono avvicendati, nelle varie “tavole rotonde” e “faccia a faccia”, molti importanti personaggi del mondo bancario e istituzionale.
Tra gli altri sono intervenuti Carlo Messina amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Antonio Tajani presidente del Parlamento Europeo, Roberto Gualtieri presidente della Commissione Europea per i problemi economici e monetari, Antonio Patuelli presidente dell’Associazione bancaria italiana, Victor Massiah consigliere delegato Ubi Banca, Giuseppe Castagna amministratore delegato Banco Bpm, Alessandro Vandelli amministratore delegato Banca Popolare Emilia Romagna, Giulio Sapelli docente di Storia economica all’Università di Milano, Jean-Pierre Mustier amministratore delegato di Unicredit, Marco Morelli amministratore delegato Mps, Giampiero Maioli amministratore delegato Crédit Agricole Cariparma e senior country officer Crédit Agricole in Italia. E poi ancora: Eliano Omar Lodesani presidente del Casl (Comitato per gli affari sindacali e del lavoro) Abi, Matteo Spanò presidente della delegazione negoziale Federcasse, Giovanni Sabatini direttore generale Abi, Marco Vernieri responsabile del servizio relazioni sindacali Federcasse, e diversi altri responsabili delle Risorse Umane dei principali gruppi bancari italiani.






