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Spara e uccide uomo, fermato da parà di Lubriano

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Firenze - Nel riquadro: Riccardo Pizzo

Firenze – Nel riquadro: Riccardo Pizzo

Riccardo Pizzo

Riccardo Pizzo

Lubriano – “Mi ha colpito la sua tranquillità, si comportava normalmente”. Lo ha raccontato Riccardo Pizzo, paracadutista di Lubriano in forze al 186esimo reggimento della Folgore, dopo aver fermato Roberto Pirrone, l’uomo che a colpi di pistola ha ucciso un senegalese di 54 anni su ponte Vespucci a Firenze.

Pizzo, capo pattuglia, ha bloccato l’uomo insieme a un collega. Lo hanno perquisito, trovandogli l’arma. “Mi ha colpito la sua tranquillità – ha detto il paracadutista Pizzo -. Si comportava normalmente, senza opporre resistenza. L’ho riconosciuto grazie alla descrizione che mi era stata riferita, poi durante la perquisizione abbiamo trovato la pistola”.

Il terrore, a Firenze, lunedì scorso. Su ponte Vespucci un senegalese di 54 anni, Idy Diene, è stato ucciso a colpi di pistola. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, che in una via vicina hanno fermato il 65enne Roberto Pirrone. A dare l’allarme è stato il consolato statunitense, che ha sede vicino a ponte Vespucci. Inutili i tentativi di rianimare la vittima.

Il 65enne sarebbe uscito di casa con l’intenzione di suicidarsi per questioni economiche. Gli inquirenti hanno ritrovato un biglietto di addio, indirizzato alla figlia, nella sua abitazione. Uscito in strada non avrebbe però trovato il coraggio di compiere il gesto, finendo per sparare e uccidere a caso con una Beretta detenuta regolarmente.

Sempre guidato dall’idea di non gravare più sulla famiglia, il 65enne avrebbe raccontato di aver deciso di sparare per finire in carcere. Inizialmente ha incrociato una famiglia con bambini, desistendo dalle sue intenzioni. Il raptus omicida è scattato quando il 65enne ha incontrato la vittima, un venditore ambulante non autorizzato e immigrato regolare in Italia, con permesso di soggiorno rilasciato dalla questura di Pisa. Alcuni testimoni hanno riferito di aver udito circa una dozzina di colpi di arma da fuoco. L’uomo, ferito a morte al torace, è caduto nella parte centrale del ponte, sul marciapiede, dietro una fila di auto parcheggiate.


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