Latina – Strage di Latina, Antonietta Gargiulo si è svegliata. E’ la donna di 39 anni ferita con tre colpi di pistola dal marito Luigi Capasso, il carabiniere che prima di suicidarsi con la pistola d’ordinanza ha ucciso le loro figlie di 7 e 13 anni.
I funerali di Alessia e Martina, le due bambine della strage di Cisterna di Latina, si terranno invece venerdì 9 marzo. Le esequie partiranno alle ore 11 dalla chiesa di San Valentino, la parrocchia che le bambine frequentavano con la madre, ricoverata all’ospedale San Camillo di Roma.
Antonietta si è risvegliata dalla sedazione, cui era sottoposta dal 28 febbraio scorso, quando, da Cisterna di Latina è arrivata nel reparto di terapia intensiva del San Camillo di Roma ferita da tre colpi di pistola.
Risponderebbe agli stimoli uditivi, ma l’imbragatura al volto dovuta all’intervento con cui i medici le hanno ricostruito la mandibola non le permetterebbero ancora di parlare.
Con cautela, si sta tentando, con supporto degli psicologi e dei familiari, di riportare la donna alla realtà, ma prima è necessario sapere cosa lei ricordi dell’accaduto. Una procedura lenta e dolorosa. Difficile da prevedere il tempo necessario per portarla a compimento.
