Viterbo – (g.f.) – “Di Viterbo mi sono innamorato la prima volta che sono venuto per santa Rosa e conto di tornarci da presidente del consiglio”.
Il vento del nord porta Matteo Salvini in città. Quattro passi in centro a Viterbo, per il leader della Lega, che arriva in una giornata non delle migliori, almeno per il clima. Capoluogo battuto da una forte tramontana.
Prima del comizio a piazza del Comune, il neo eletto senatore Umberto Fusco ha voluto accompagnare Salvini in uno dei luoghi simbolo della battaglia politica recente e non, del partito.
Le ex Terme Inps, con lo stabilimento abbandonato e un recupero ancora tutto da inventare, dopo decenni. Non un bel posto dove portare un ospite, ma necessario. Lo stabilimento potrebbe portare occupazione e sviluppo, ma finora sul rilancio si sono infrante le ambizioni di più di un’amministrazione comunale.
Quindi, taglio del nastro alla nuovissima sede del partito a piazza Verdi. Dove nei prossimi giorni si ritroveranno gli esponenti locali in vista delle prossime elezioni comunali.
“Di Viterbo mi sono innamorato la prima volta che sono venuto per santa Rosa e conto di tornarci da presidente del consiglio – ha detto ai viterbesi Matteo Salvini -. Io cercherò di fare tutto per voi, però prima devo chiedere una cortesia a voi: di eleggere un sindaco in gamba nella città di Viterbo”.
Una passeggiata che ha destato curiosità e attenzione. Non si può dire che Salvini sia personaggio che passi inosservato è pure a Viterbo.
Anche lungo il percorso che lo ha portato a piazza del Comune. In serata, finale a tavola con la cena all’Acquarossa.







