Bassano Romano – (sil.co.) – Blitz dei Nas alla casa di riposo, finisce sotto processo l’amministratrice. Non ci sarebbe stato abbastanza personale e la struttura, situata a Bassano Romano, avrebbe anche ospitato quattro anziani non autosufficienti. Era il 12 agosto 2013.
Il processo è entrato nel vivo ieri davanti al giudice Giacomo Autizi con la deposizione del maresciallo del Nas che effettuò il controllo.
“Abbiamo scoperto che c’erano 28 anziani e nemmeno un operatore socio sanitario, ma solo il personale della cooperativa che si occupava delle pulizie, della cucina e della lavanderia”, ha spiegato il maresciallo.
“Poi abbiamo visto due letti con le sponde anticaduta e scoperto quattro anziani non autosufficienti, uno dei quali in carrozzina, e altri tre parzialmente non autosufficienti”, ha proseguito.
Informata la Asl, sono seguite due lettere in cui si consigliava di trasferirli in strutture adeguate.
Sollecitato dal difensore Giuliano Migliorati il maresciallo ha spiegato come fosse una struttura pubblica ex Ipab gestita dalla regione Lazio: “Successivamente al nostro controllo, la normativa è cambiata e oggi avrebbe potuto ospitare anche gli anziani non autosufficienti, con un’assistenza medica e infermieristica adeguata. Ma cinque anni fa non era così”, ha concluso.
Il processo riprenderà il primo ottobre.
