Viterbo – (g.f.) – Nuovo consiglio d’amministrazione, revisione dello statuto e bilancio, tre buchi nell’acqua per Talete.
Ieri l’assemblea dei soci della società idrica ci ha provato. Invano. Convocata a mezzogiorno, è iniziata alle 13,40, ma ha dato il via libera solo al budget. Tutto il resto, rinviato. Le acque sono agitate tra i sindaci.
Quelli del centrodestra, spazientiti per la lunga attesa, dopo le 13 hanno abbandonato in massa la riunione. Ma non si erano registrati, quindi è come se non ci fossero mai stati.
I presenti hanno atteso l’arrivo dei due mancanti per avere il quorum, iniziando una delle riunioni più brevi che a Talete si ricordi.
Dieci minuti per dare il via libera al budget e poi tutti a pranzo. La pasta non si è nemmeno scotta.
Il resto, rimandato a tra due settimane. Compreso il nuovo consiglio d’amministrazione, scelta parecchio criticata dal centrodestra. Le prossime elezioni comunali potrebbero modificare gli equilibri politici. Al momento, punto solo rinviato.
“Se ne riparla – spiega l’assessore Antonio Delli Iaconi – a breve. Come rappresentante del comune capoluogo, avevo mandato di confermare il cda uscente”.
Ma stando a quanto circolava ieri mattina a palazzo Gentili, pare che all’ultimo sia saltata un’intesa tra Forza Italia e il Pd, una parte dei Democratici. Causa, altra metà dei Dem abbastanza urtata e un sollevamento all’interno del centrodestra.
Una telefonata, raccontano i bene informati, e tutto è saltato.



