Viterbo – (f.b.) – Porta un cellulare e la cocaina al marito detenuto e lui se li nasconde nel sedere.
E’ successo ieri nel carcere Mammagialla di Viterbo, in seguito a un colloquio tra una donna di 35 anni e suo marito, 36enne.
Gli uomini della polizia penitenziaria, dopo una capillare e attenta attività d’indagine, sono riusciti a scoprire e a sequestrare il contenuto di un involucro rudimentale sospetto che la signora aveva ceduto all’uomo durante la visita e che lui aveva prontamente nascosto nel retto.
All’interno c’erano circa 6 grammi di cocaina, 9 grammi di bicarbonato (sostanza in genere utilizzata per il taglio dello stupefacente) e un telefono cellulare di ridottissime dimensioni, addirittura meno di 5 centimetri, ma perfettamente funzionante e dotato di scheda sim.
Sia il detenuto che la moglie sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.
“Ancora una volta i nostri ragazzi hanno dimostrato di essere imperterriti, caparbi e tenaci – commentano Gennaro Natale, vice segretario regionale Osapp e Luca Floris, segretario provinciale -. Vogliamo complimentarci pubblicamente con loro nella speranza che l’amministrazione del penitenziario abbia un cambiamento di rotta positivo in termini di strumenti e di gestione del lavoro. Un lavoro duro, complicato, ma sempre gestito in maniera eccelsa dagli uomini e dalle donne in servizio a Mammagialla”.
