Civita Castellana – Civita Castellana, esportazioni a +5,3%.
Lo rende noto il report di Intesa Sanpaolo sui poli tecnologici del Lazio, realizzato dalla direzione studi e ricerche della banca sui dati dello scorso anno.
“Nel 2017 – spiega l’analisi – le esportazioni dei poli tecnologici laziali hanno raggiunto 10,3 miliardi di euro, in crescita dell’11,2% rispetto al 2016. I poli hi-tech della regione si confermano tra le principali aree ad elevato contenuto tecnologico del paese, seconde solo ai poli hi-tech lombardi”.
Segno più per il polo civitonico. “Hanno chiuso l’anno in positivo – si legge – anche i distretti tradizionali. Il distretto della ceramica di Civita Castellana ha registrato una crescita del 5,3%: si tratta del quinto anno consecutivo con segno positivo. Buone anche le performance del distretto ortofrutticolo dell’Agro-Pontino che chiude l’anno con un +8,7%”.
A trainare l’export regionale “è stato ancora una volta il polo farmaceutico che ha chiuso l’anno con una crescita a due cifre (+16,5%) grazie alle brillanti performance sui mercati avanzati, in particolare Stati Uniti, Germania, Regno Unito ma anche Irlanda e Giappone.
Chiude invece in negativo il polo Ict romano (-4,7%) dopo due anni di crescita moderata rispetto ai massimi del 2013. In decelerazione anche il polo aeronautico, che dopo il boom del 2016, nel 2017 evidenzia un fisiologico rallentamento (-15,1%) ma si posiziona comunque al secondo posto tra le realtà monitorate (in termini di export) subito dopo il polo di Varese”.
