Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ci siamo riuniti e tramite l’uso dello strumento della democrazia diretta esercitata da chi milita, supporta e simpatizza per il coordinamento Ambiente Tuscia e il suo movimento politico Tuscia Libera 4.0, a noi si è aggiunta l’associazione Canapa Tuscia, un’associazione per il ripristino della filiera della canapa industriale nella Tuscia, abbiamo tutti deciso di appoggiare in occasione delle prossime amministrative del capoluogo la lista civica Lavoro e beni comuni e la candidata a sindaco di Viterbo: Paola Celletti.
Il perché è presto spiegato: Lavoro e Beni Comuni è l’unica lista che si presenta su Viterbo che ha ben chiaro, “l’assalto geotermico” a cui è attualmente sottoposta la Tuscia, una serie di impianti ad alta e media entalpia con potenze installate da 10 a 20 MGW, contestualmente alla possibilità di realizzare tramite una legge già in essere presso la regione altri 9000 impianti geotermici a bassa entalpia da 2 MGW ciascuno. Ciò causerebbe la “fine della Tuscia” in campo turistico, occupazionale, agricolo ed un paesaggio che niente avrà a vedere come quelli che oggi siamo abituati a vedere nei nostri territori.
Il nazionale “ha imposto” sul piano energetico regionale i permessi geotermici industriali (produzione di energia elettrica), nessun ente locale si è minimamente ribellato ad esclusione dei comuni dell’Alta Tuscia che hanno fatto fronte con Orvieto che ha scelto la strada del turismo e dell’agricoltura biodinamica, bloccando di fatto “la geotermia invasa sul nascere “, è stata preferita la vita contro la “morte da fumi inquinanti”.
Per non parlare della quattro nuove dighe che potrebbero essere realizzate sulla valle del Tevere medio (Graffignano/Bomarzo/Bassano in Teverina/Orte), dei nuovi 10mila ettari di nocciolicoltura autorizzati dalla regione a guida Zingaretti dei servizi primari sanitari depotenziati ed ospedali chiusi
Noi siamo per il progresso etico di Viterbo e della Tuscia, siamo per l’applicazione delle tecnologie innovative nel campo della mobilità, della viabilità, in agricoltura, nel terziario, nell’artigianato e nell’industria offerte dalla quarta rivoluzione industriale per la prima volta nella storia , una rivoluzione interamente green. Siamo per un’attenta gestione dei rifiuti e dell’acqua come bene comune, siamo per il lancio di nuove filiere occupazionali all’interno di zone urbane defiscalizzate che permettano alle pmi di poter sviluppare per un periodo decennale la loro attività senza lo spettro del “fallimento” dovuto ad una tassazione che non ha pari nel mondo.
Forti delle nostre convinzioni abbiamo trovato nella lista Lavoro e Beni Comuni e nella persona di Paola Celletti, il nostro sindaco ideale, una persona Paola Celletti da sempre impegnata nel sociale, nei diritti dei cittadini e con un programma per Viterbo “di grande interesse” su temi quali: occupazione, servizi sociali, ambiente, riqualificazione della città e delle sue periferie,un ritorno della gestione dei beni comuni ai cittadini tramite le proprie istituzioni che spesso “troppo delegano e troppo spendono” senza risultati visibili, tassando oltretutto i cittadini che diventano loro stessi “vittime dei loro stessi comuni che continuano ad alzare tasse sui rifiuti, ad aumentare i costi dei sevizi primari come l’acqua ed i servizi essenziali
Coordinamento Ambiente Tuscia
Tuscia Libera 4.0
Associazione Canapa Tuscia
