Viterbo – Una grandinata violenta quella che nel primo pomeriggio di ieri si è abbattuta sul capoluogo della Tuscia, imbiancando in pochi minuti vie, parchi, giardini e campi. Ma fortunatamente “non ci sono stati grossi danni alle coltivazioni”, assicura il presidente della Coldiretti di Viterbo Mauro Pacifici.
“La grandinata è stata importante, e ci siamo spaventati soprattutto per il diametro consistente dei chicchi di ghiaccio”. Stimato intorno ai tre centimetri. “La precipitazione si è abbattuta solo su Viterbo, e fortunatamente non abbiamo registrato grossi danni alle coltivazioni. Nella zona dei Cimini è stata contenuta, e quindi non c’è stato nessun problema per le nocciole. Come per le piccole piantine di ortaggi, che sono state protette dai tessuti che le ricoprono per tenerle al caldo”.
Le grandinate, come le gelate tardive, le bombe d’acqua, i colpi di vento ma anche la siccità sono eventi con cui gli agricoltori si trovano sempre più a convivere. “Ma sono assicurabili con delle polizze – sottolinea Mauro Pacifici -, e la Coldiretti ha iniziato il suo tour per la provincia per sollecitare gli agricoltori a intraprendere la strada dell’assicurazione. Con Condifesa, ad esempio, viene sostenuta dal ministero, che ne paga il 70%. Il ministero, con i consorzi di difesa, strutta delle polizze assicurative cosicché al verificarsi dell’evento climatico viene aperto il sinistro e l’assicurazione paga l’agricoltore. Per agevolarlo, ma anche per non far aumentare il prezzo del prodotto finale”.
Infine, una battuta. “Coldiretti non fa ancora i miracoli e quindi non può evitare le grandinate – scherza Pacifici -, ma ha i mezzi per poter tutelare le aziende. Agire sulla cultura dell’impresa è fondamentale, facendo informazione e accompagnando l’azienda durante la fase burocratica”.

