Viterbo – Candidata perdente non si cambia. Elezioni comunali, il Partito democratico ha pronta la soluzione: Luisa Ciambella.
L’attuale numero due a palazzo dei Priori è pronta a passare da vice a sindaco. Agli elettori piacendo, è chiaro.
Qualcuno nei giorni scorsi aveva avanzato il suo nome, timidamente. Ma pareva in secondo piano rispetto ad Alvaro Ricci e Francesco Serra. Il primo vicino ai Popolari e l’altro d’area panunziana.
Adesso le carte in tavola sembrano essersi rimescolate in fretta. Donna, giovane, con cinque anni d’esperienza all’opposizione e altrettanti in maggioranza. Nel Partito democratico si saranno detti, avevamo la soluzione ideale in casa e non ce ne siamo nemmeno accorti.
Felici e contenti, si sono messi al lavoro. Sono pure cominciati i casting. Tutti i consiglieri uscenti sono stati convocati per chiedere loro se sono intenzionati a candidarsi, proponendo eventuali deroghe a chi ha già superato le due consigliature. Se il caso.
Certo, la scelta di Ciambella non trova tutti d’accordo. Nell’area panunziana si respira una certa contrarietà, tanto per usare un eufemismo. Il nome non riscuote eccessivi consensi. Ma decide il partito a livello comunale e i Popolari in assemblea sono maggioranza.
Inoltre, non si sono ancora rimarginate le ferite dopo la vittoria alle regionali. Enrico Panunzi eletto consigliere e Alessandra Troncarelli entrata in giunta. Con Ciambella rimasta due volte fuori. Aprire un altro fronte adesso non avrebbe molto senso. Vale la pena fare la guerra su una corsa che almeno sulla carta non ha grandi possibilità d’essere vinta? Forse anche per questo, non ci saranno barricate.
Barricate forse no, ma due numeri qualcuno li fa notare. Quelli delle preferenze alle regionali. Luisa Ciambella ha ottenuto una ragguardevole cifra di voti in tutta la provincia. Ma nel Pd, non senza una certa dose di malizia c’è chi fa notare come a Viterbo città Luisa Ciambella abbia incassato 2045 preferenze, quasi raggiunta da Enrico Panunzi (2014), che non ha nel capoluogo il suo punto di forza.
Senza contare che contro la vice sindaca e assessora al Bilancio, Daniele Sabatini (FI) ha fatto anche meglio, con 2192 preferenze.
Dettagli. Quello che conta è che il Pd alle prossime comunali abbia la sua Ciambella di salvataggio.
Giuseppe Ferlicca


