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La rete museale umbro-laziale alla Mille Miglia

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Piero Taruffi alla Mille Miglia nel 1957

Piero Taruffi alla Mille Miglia nel 1957

Bagnoregio – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 15 aprile, in occasione della prima edizione della staffetta podistica e automotocavalcata della rete umbro-laziale e della firma del patto di amicizia tra i comuni di Bagnoregio e Amelia, i responsabili dei sei musei aderenti hanno presentato il nuovo logo che li rappresenta e l’idea di essere legati da un unico, grande progetto: “Il circuito condito ad arte”.

Un percorso che ha ai vertici geografici il museo Piero Taruffi di Bagnoregio e quello della scuderia Il Traguardo di Amelia, entrambi dedicati ai motori, e che interessa, oltre all’altro museo amerino di palazzo Venturelli, anche Lugnano in Teverina, con il museo civico della Grande Guerra, e Civitella del Lago, con il museo dell’Ovopinto.

Il biglietto unico, con tariffe agevolate per chi visita più di una delle cinque strutture, è stata la prima iniziativa che ha poi visto la nascita di un sito internet dedicato, il progetto di una segnaletica stradale appositamente studiata e collocata in posizioni strategiche e, appunto, l’idea di offrire ai visitatori un circuito che comprendesse anche la promozione del territorio e la possibilità di degustare prodotti enogastronomici delle tante aziende che collaborano al progetto.

I direttori dei musei aderenti hanno ribadito la loro convinzione che questo tipo di iniziativa possa essere comunque vincente e che offra prospettive molto interessanti per il futuro.

Il loro ottimismo è supportato dal progetto di accoglienza al transito della Mille Miglia storica, il 17 e 18 maggio prossimi, che per la prima volta interesserà anche le strade umbre dei comuni che ospitano i musei, oltre a quelle laziali da sempre parte del tracciato storico. Tra l’altro, l’ultima edizione agonistica della famosa gara bresciana, nel 1957, fu vinta dalla Ferrari di Piero Taruffi, pilota al quale è dedicato il museo di Bagnoregio.

La scorsa settimana, in una conferenza stampa presso la sede della provincia di Terni, è stato presentato il progetto che prevede, oltre ad iniziative comuni di promozione rivolte agli oltre seicento equipaggi partecipanti, l’iscrizione di due auto in rappresentanza della rete museale umbro-laziale e la consegna nel corso della cerimonia di premiazione a Brescia di due premi speciali appositamente realizzati: una preziosa ceramica umbra contenente olio extra vergine di oliva di una cultivar tipica dell’amerino e un manufatto in argento realizzato dalla famosa ditta orafa Brandimarte di Firenze in ricordo dei piloti Piero Taruffi e Rinaldo Tinarelli.

Ma tante altre sono le sorprese che questo patto di collaborazione tra musei promette di riservare. Per adesso il successo è già tangibile edha portato al lusinghiero risultato di unire città e popolazioni delle opposte sponde del Tevere.

Segreteria museo Taruffi Bagnoregio


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